Lunedì 20 aprile saranno presentati i primi risultati delle indagini territoriali. Confindustria Centro Nord Sardegna tra i partner del programma Ue Italia Francia Marittimo
OLBIA - Prendono il via lunedì 20 aprile alle 15.30, nella sala Lodovici al I Piano dell’aeroporto di Olbia, le attività di Living Lab del Progetto AIRLABÒ (finanziato con il Programma Ue INTERREG Italia - Francia marittimo), laboratorio innovativo e transfrontaliero per il miglioramento della qualità dell’aria nelle aree costiere, portuali e retrocostiere di Liguria, Toscana, Sardegna, Corsica, Francia-Costa Azzurra. Il partenariato comprende sei enti, pubblici e privati: capofila è la Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile; per la nostra regione Confindustria Centro Nord Sardegna; poi gli altri soggetti, ARPAL Liguria, Atmosud (Tolone), Qualitair (Corsica), Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale (Livorno) e Techne Consulting srl (Roma). Per la Sardegna il porto oggetto di indagine è quello di Olbia.
L’incontro sarà dedicato alla presentazione dei primi risultati delle indagini territoriali effettuate sulla qualità dell’aria nei porti interessati (Genova, Savona, La Spezia, Livorno, Piombino, Olbia, Ajaccio, Bastia, Nizza e Tolone) e saranno sviluppate e condivise le strategie di sviluppo più idonee per il miglioramento delle condizioni attuali. L’evento è promosso da Confindustria CNS con la collaborazione di SPS - Sviluppo Performance Strategie srl. È prevista la partecipazione dell'Amministrazione comunale, dell'Autorità portuale, dei rappresentanti di Enti e Istituzioni del territorio e degli operatori del settore.
La sostenibilità dei porti è una colonna delle politiche ambientali europee. L'inquinamento nelle aree urbane sulle quali insistono i porti rappresenta ormai una vera e propria emergenza. Ecco allora che progetti come AIRLABÒ contribuiscono da un lato a raccogliere informazioni e dati e dall'altra a dare precise indicazioni su possibili interventi di contrasto all'inquinamento. Tra le varie azioni progettuali di AIRLABÒ è compresa l’organizzazione di tavoli di animazione e confronto (Living Lab), per rendere partecipi alle finalità progettuali gli stakeholders pubblici e privati (enti e autorità locali, imprese del settore marittimo-portuale, istituzioni scientifiche e la cittadinanza).
L’evento di lunedì 20 aprile sarà l'occasione per facilitare la discussione sui temi della qualità dell'aria nelle città portuali e far emergere le prime possibili soluzioni per il suo miglioramento. AIRLABÒ costituisce un’occasione per portare innovazione alle comunità del territorio transfrontaliero, attraverso il miglioramento della qualità di vita e al contempo rafforzando le relazioni tra realtà, città e porto. In questo contesto, sono importanti la partecipazione e la cooperazione che costituiscono la chiave per ottenere risultati concreti.
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