Tanti i siti e gli itinerari per l´edizione n° 24 dell´evento il 16 e 17 maggio. Tra le novità il Forte della Maddalena dove verrà esposta una riproduzione fedele di una spagnoletta di Alghero con armo a vela latina
ALGHERO - 31 siti e 9 itinerari visitabili, oltre 1.500 tra volontari tra studenti, insegnanti, associazioni e cittadini, il vero cuore pulsante della manifestazione, diversi enti pubblici e privati coinvolti, alcune novità rispetto alle passate edizioni. Sono i numeri della 24° edizione di Monumenti Aperti ad Alghero. Quest’anno la più importante festa della Sardegna dedicata alla promozione e valorizzazione dei beni culturali si presenta ancora una volta con importanti aspettative garantite dalla nostra straordinaria eredità culturale. «Il nostro patrimonio ricco di testimonianze, il format che promuove la partecipazione attiva dei volontari: sono gli elementi preziosi che segnano la forza di questa manifestazione sempre più apprezzata da cittadini e turisti. Una festa della cultura che coinvolge la collettività, con tantissimi volontari ai quali va un grande ringraziamento», così il Sindaco Raimondo Cacciotto vuole salutare la manifestazione in programma i prossimi 16 e 17 maggio, presentata stamattina al Quarter dall’Assessora alla Cultura Raffaella Sanna, dal Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu, dalla Funzionaria Maria Giovanna Fara e da Massimiliano Messina, Presidente di Imago Mundi, l'Associazione che coordina Monumenti Aperti, giunta alla 30° edizione in Sardegna.
Alghero sarà protagonista con i suoi tesori culturali e la sua storia antica. Il prossimo fine settimana, studenti, associazioni e cittadini saranno impegnati nelle visite guidate dei principali siti culturali del territorio, tra cui spicca la novità del rinnovato Forte della Maddalena dove verrà esposta una riproduzione fedele di una spagnoletta di Alghero con armo a vela latina, realizzata dal maestro d’ascia Michele Iavazzo, secondo i tracciati dell’epoca (XIV sec) e costruita tra il 2004/2005. E ancora “Mulinu”, la Macina di Sardegna e la “Residenza alla collina”, il Vigneto panoramico della Cantina di Santa Maria la Palma siti proposti dal Distretto Rurale Alghero e Olmedo, la Sala del Sindaco, la sede dell’Associazione Laboratorio delle Strategie con la mostra “Personaggi della mia città”, una mostra di ritratti di Andrea Cocco dedicata ai personaggi di Alghero. “Un momento di grande partecipazione che contagia la bellezza – ha detto l’Assessora alla Cultura Raffaella Sanna – e l’adesione così importante a Monumenti Aperti è la conferma che le persone attendono occasioni come questa. Belle sensazioni, belle esperienze, scoprire o riscoprire angoli o luoghi della città che non si conoscevano, con ogni volta nuove proposte, è la forza di una manifestazione che ci rende tutti orgogliosamente cittadini di Alghero”.
Confermate le altre novità della passata edizione, ovvero la 103^ Batteria Murone Postazioni di Artiglieria Monte Doglia, la Villa Maria Pia. Tra gli itinerari le novità saranno il percorso dei pescatori “Dal Forte della Maddalena a piazza Duomo”, e il percorso dedicato all’arte urbana di via Michelangelo e dello Skate Park della Pietraia. “Una grande opportunità per la città e per i territorio anche dal punto di vista turistico, con una serie infinita di luoghi che meriterebbero si essere visitati tutti i giorni dell’anno. Alghero vanta un patrimonio ricchissimo che genera occasioni di cultura e sviluppo sulla cui valorizzazione stiamo puntando con decisione”, ha affermato il presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu. Sarà anche un'edizione dedicata alla Cultura Senza Barriere, grazie all’Associazione Volontari Pensiero Felice Onlus, a disposizione per accompagnare le persone con disabilità per la visita ai monumenti accessibili nelle giornate di sabato e domenica. La manifestazione è realizzata grazie al coordinamento del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero con la collaborazione di numerosi enti pubblici e privati che rendono disponibile il loro patrimonio per le visite: Diocesi Alghero – Bosa, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, Parco Naturale Regionale di Porto Conte, Università degli Studi di Sassari Dipartimento di Storia, scienze dell’uomo e della formazione DISSUF, Casa di reclusione G. Tomasiello, Chiesa Ortodossa d’Italia, Complesso Monumentale San Francesco, Distretto Rurale Alghero- Olmedo, Tenute Sella&Mosca, Società Operaia di Mutuo Soccorso. Orari della manifestazione: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00. Gli orari di alcuni monumenti potrebbero non coincidere con quelli della manifestazione.
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