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Salvatore Carta
20:28
L'opinione di Salvatore Carta
Il centro storico ha perso la sua identità
C’è una canzone di Pino Piras che racconta meglio di qualsiasi discorso l’anima di Alghero: “La Ginqueta”. Una pietra che attraversa il tempo, che osserva la città cambiare senza perdere il legame con la propria storia. Oggi, però, chi percorre i vicoli del centro storico vede una realtà che non può lasciare indifferenti. Pavimentazioni sconnesse, rattoppi improvvisati, materiali spesso estranei alla tradizione urbana algherese. Una situazione che negli anni è diventata sempre più evidente e che merita finalmente una risposta concreta. Il tema non riguarda soltanto il decoro urbano, ma il modo stesso in cui una città decide di custodire la propria identità. Il centro storico non può essere amministrato attraverso interventi occasionali o emergenziali. Serve una programmazione seria, con una visione chiara sul recupero delle pavimentazioni storiche e sulla tutela dell’identità architettonica della città. Il Comune dovrebbe avviare un piano pluriennale dedicato al recupero dei vicoli storici, coinvolgendo tecnici specializzati e maestranze capaci di lavorare nel rispetto della tradizione algherese. L’obiettivo dovrebbe essere quello di restituire uniformità, sicurezza e dignità alle pavimentazioni del centro storico, evitando interventi frammentati che spesso finiscono per alterare l’immagine autentica della città. Alghero vive anche della propria bellezza e della propria storia. Difendere il centro storico significa difendere un patrimonio culturale che appartiene ai cittadini e alle future generazioni. La proposta è quella di investire non soltanto nei lavori di rifacimento, ma anche nella formazione di nuove professionalità artigiane, affinché possano essere recuperate competenze che negli anni si stanno progressivamente perdendo. Perché le pietre dei vicoli non rappresentano soltanto un elemento urbano. Rappresentano la memoria della città. E forse oggi, ascoltando ancora “La Ginqueta” di Pino Piras, Alghero dovrebbe ritrovare il coraggio di ripartire proprio da lì: dalle proprie radici.
*Salvatore Carta Lega Alghero
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