Acqua, il MIT investe sul Nord Sardegna. Pais (Lega): «Dal ministro Matteo Salvini 140 milioni di euro per opere strategiche attese da anni»
ALGHERO - «Mentre in troppi continuano a parlare, il Ministero guidato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini finanzia opere concrete e strategiche per il Nord Sardegna, destinate a migliorare la sicurezza idrica, l’efficienza delle reti e la competitività del nostro territorio.» Lo dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega ed ex Presidente del Consiglio regionale, commentando il programma degli interventi nel settore idrico che assegna al Nord Sardegna circa 140 milioni di euro di finanziamenti.
«Parliamo di investimenti di straordinaria importanza: 66 milioni di euro per il risanamento degli acquedotti Coghinas I e II che servono Sassari, Porto Torres, Sorso, Castelsardo, Valledoria e Santa Maria Coghinas; 23,47 milioni destinati al sistema irriguo della Nurra che serve Alghero; 7,4 milioni per la diga di Bunnari a Sassari; 5 milioni per la diga di Monte Lerno a Pattada, oltre agli interventi sulle diga di Rio Minore che serve la Valle dei Giunchi a Ittiri e in genere il territorio del Coros»
«Sono opere che incidono direttamente sulla vita delle famiglie, delle imprese e del comparto agricolo, aumentando la resilienza del sistema idrico in una fase in cui la siccità rappresenta una delle principali emergenze della Sardegna. È la dimostrazione di una politica che investe nelle infrastrutture e guarda al futuro, inserendole nel Piano nazionale degli interventi per la sicurezza del settore idrico promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.» «Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al ministro Matteo Salvini per l’attenzione riservata alla Sardegna e, in particolare, al Nord dell’Isola. Continueremo a lavorare affinché questi interventi vengano realizzati rapidamente e affinché il nostro territorio possa ottenere ulteriori risorse per colmare il divario infrastrutturale che ancora lo penalizza.»
Nella foto: Michele Pais e Matteo Salvini
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