Continui blackout e una rete di colonnine per la ricarica delle auto elettriche che in gran parte non funziona: A intervenire sulla questione è il Coordinamento cittadino della Lega
ALGHERO – «Da una parte i continui blackout che stanno creando disagi e danni a cittadini e attività economiche, dall’altra una rete di colonnine per la ricarica delle auto elettriche che, nonostante gli investimenti e l’occupazione di suolo pubblico, risulta in larga parte inutilizzabile. Sono due facce dello stesso problema: Alghero ha una rete elettrica che non appare più adeguata alle esigenze della città». A intervenire sulla questione è il Coordinamento cittadino della Lega – Sezione di Alghero, con il coordinatore Giorgio Gadoni e i componenti del direttivo Marco Lombardi, Salvatore Carta, Gabriella Fadda e Sarah Boette, che pongono l’attenzione sulla situazione della rete elettrica cittadina e sul funzionamento delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. «Negli ultimi anni ad Alghero sono state installate circa 27 stazioni, per un potenziale di circa 54 punti di ricarica, tra sistemi Quick e Fast/Ultra-Fast. Eppure – sottolinea il Coordinamento cittadino – oltre il 60% dei punti risulterebbe spento, non allacciato o fuori servizio. È un paradosso: parliamo continuamente di transizione ecologica e mobilità sostenibile, ma poi chi possiede un’auto elettrica si trova davanti colonnine che non funzionano».
Secondo il Coordinamento il problema assume una rilevanza ancora maggiore per una città turistica come Alghero: «Non è soltanto un disservizio per i residenti. È anche un danno alla nostra immagine turistica. Chi arriva in Sardegna con un’auto elettrica deve poter contare su una rete di ricarica affidabile. Non possiamo avere colonnine che occupano stabilmente suolo pubblico e parcheggi senza erogare alcun servizio». Il tema delle colonnine, però, si inserisce in una questione infrastrutturale molto più ampia. «I blackout che si sono ripetuti in città, con pesanti conseguenze per famiglie, attività commerciali e servizi, rappresentano un campanello d’allarme che non può più essere ignorato. La crescita dei consumi, soprattutto durante la stagione estiva, e le nuove esigenze legate all’elettrificazione richiedono una rete moderna e dimensionata per una città che in estate moltiplica le proprie presenze».
Per questo il Coordinamento cittadino della Lega chiede al Sindaco e alla Giunta di istituire un tavolo tecnico con il distributore energetico, verificando contestualmente lo stato dell’iter e i tempi necessari alla realizzazione della nuova Cabina Primaria di Alghero. «La Cabina Primaria – sottolinea il Coordinamento – non è più un’opera rinviabile. Serve per rafforzare la capacità e l’affidabilità della rete cittadina, sostenere le nuove utenze e accompagnare concretamente la transizione energetica. Continuare a rinviarne la realizzazione significa lasciare Alghero con un’infrastruttura energetica inadeguata rispetto alle esigenze presenti e future». Sul fronte delle colonnine, la Lega chiede inoltre un censimento straordinario di tutti gli impianti presenti sul territorio comunale, indicando per ciascuno posizione, potenza, gestore, stato di funzionamento e ragioni dell’eventuale mancata attivazione.
«Dove esistono responsabilità dei gestori – aggiungono dal Coordinamento – il Comune deve pretendere il ripristino immediato. Se le concessioni prevedono obblighi di funzionamento, questi devono essere fatti rispettare e, nei casi di persistente inadempienza, occorre arrivare anche alla decadenza della concessione e alla rimozione degli impianti inutilizzati». Il Coordinamento cittadino propone infine di introdurre, per le future concessioni, standard minimi di servizio (SLA), con tempi certi per la riparazione dei guasti, penali in caso di mancato intervento e piena interoperabilità tariffaria. L’argomento sarà inoltre portato all’attenzione del Consiglio comunale dal consigliere della Lega Michele Pais, che affronterà la questione in sede consiliare, chiedendo che vengano verificati gli interventi necessari per garantire una rete elettrica adeguata alle esigenze attuali e future della città.
«La transizione ecologica – conclude il Coordinamento cittadino della Lega – non si fa con le colonnine spente e una città che resta al buio. Prima degli slogan servono infrastrutture che funzionano. Per questo chiediamo un intervento immediato sulle colonnine esistenti e, soprattutto, che venga finalmente affrontato e risolto il nodo della nuova Cabina Primaria, indispensabile per garantire ad Alghero una rete elettrica moderna, sicura e adeguata».
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