Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24 › notizie › alghero › Salute › Sanità › Tumori urologici e ginecologici: esperti ad Alghero
S.A. 14:06
Tumori urologici e ginecologici: esperti ad Alghero
Il 6 e 7 novembre il terzo corso di aggiornamento presieduto da Alessio Cogoni, direttore dell’Oncologia medica dell’Aou di Sassari. Al centro dell’incontro le nuove terapie, la medicina personalizzata e l’importanza di una presa in carico multidisciplinare del paziente oncologico


ALGHERO – Nuovi farmaci, tecniche chirurgiche innovative, diagnosi sempre più precise e percorsi di cura personalizzati. L’oncologia sta vivendo una profonda trasformazione che apre nuove prospettive nel trattamento dei tumori urologici e ginecologici, con l’obiettivo di migliorare non soltanto la sopravvivenza, ma anche la qualità della vita dei pazienti. Saranno questi i temi al centro del terzo corso di aggiornamento in Urologia e Ginecologia oncologica, in programma venerdì 6 e sabato 7 novembre al Conference Centre Alghero 2000, in via Garibaldi 87. L’iniziativa, presieduta da Alessio Cogoni, direttore della struttura complessa di Oncologia medica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, vede come responsabile scientifica Margherita Piras, dirigente medica della stessa struttura, e riunirà specialisti di diverse discipline per un confronto sulle più recenti innovazioni diagnostiche e terapeutiche.

Il programma scientifico affronterà le principali novità nella gestione dei tumori del rene, della vescica, della prostata, dell’ovaio e dell’utero, con particolare attenzione all’immunoterapia, alle terapie a bersaglio molecolare, agli anticorpi farmaco-coniugati e alle nuove combinazioni farmacologiche che stanno modificando le strategie di trattamento. Ampio spazio sarà dedicato anche alla chirurgia robotica, alle moderne tecniche di radioterapia, alla diagnostica molecolare e all’impiego di strumenti innovativi come la PET con PSMA e la biopsia liquida, che consentono di orientare le scelte terapeutiche in maniera sempre più mirata. «L’oncologia sta attraversando una fase di straordinaria evoluzione, grazie alla disponibilità di trattamenti sempre più efficaci e personalizzati – sottolinea Alessio Cogoni –. Oggi possiamo offrire nuove opportunità terapeutiche anche a pazienti con malattia avanzata, ma la vera sfida è integrare queste innovazioni in percorsi di cura condivisi tra professionisti di diverse discipline. Nessuno specialista può affrontare da solo la complessità della malattia oncologica. La multidisciplinarietà rappresenta un elemento fondamentale per garantire a ogni paziente il trattamento più appropriato, tenendo conto non soltanto delle caratteristiche del tumore, ma anche dei suoi bisogni clinici e personali».

Un aspetto particolarmente rilevante dell’incontro riguarderà la gestione degli effetti collaterali delle nuove terapie oncologiche, che richiede una stretta collaborazione tra oncologi e specialisti di dermatologia, nefrologia, gastroenterologia, endocrinologia, neurologia e oftalmologia.

La seconda giornata riserverà inoltre una sessione specifica alla centralità del paziente, dalla presa in carico attraverso i Centri di accoglienza e servizi (CAS) fino all’integrazione tra ospedale e territorio, alle cure palliative e alle terapie complementari, tra cui la musicoterapia. «Curare una persona con una patologia oncologica significa accompagnarla lungo tutto il percorso della malattia – aggiunge Cogoni –. Accanto all’innovazione farmacologica e tecnologica dobbiamo garantire continuità assistenziale, attenzione alla qualità della vita e sostegno ai bisogni psicologici e sociali. Il nostro obiettivo è costruire una rete di cura sempre più integrata, capace di mettere realmente il paziente al centro». Il corso si aprirà venerdì 6 novembre alle 13.45 con i saluti e l’introduzione ai lavori. Seguirà una lettura magistrale di Sergio Bracarda dedicata al valore della multidisciplinarietà in uro-oncologia. Sabato 7 novembre i lavori riprenderanno alle 9 con una lettura magistrale di Gianfranco Zannoni sul ruolo dell’anatomia patologica nella personalizzazione delle cure dei tumori ovarici ed endometriali.
Commenti
18:22
I piccoli pazienti sostengono la band sassarese con cartelloni colorati e messaggi di incoraggiamento. Tra questi, una frase speciale: «Spero di essere dimesso per la finale, così potrò godermi la vostra vittoria». Un’iniziativa che unisce musica, creatività e speranza
4/11/2026
Contro il tumore del collo dell’utero le donne tra i 25 e i 64 anni che non abbiano eseguito un Pap test nell’ambito dello screening organizzato negli ultimi tre anni, nei sabati di novembre e dicembre potranno rivolgersi gli ambulatori di Sassari e Alghero
11:19
Bufera sull’ex assessore alla Sanità della Regione Sardegna Armando Bartolazzi dopo le dichiarazioni sul popolo sardo rilasciate in una rivista scientifica. Le critiche da parte di Forza Italia con Pittalis e Tedde e dalla Lega con Michele Pais
2/11/2026
Pronto Soccorso di Sassari, Francesca Masala (FdI): «Lavori ancora incompiuti e disagi per tutto il territorio. La Giunta risponda alle interrogazioni»



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)