Quattro veicoli extraurbani e tre per uso cittadino, tutti estremamente tecnologici e attrezzati con gli ultimi ritrovati in tema di confort e sicurezza
Marco Tedde, in duplice qualità di primo cittadino e Commissario delle Ferrovie della Sardegna, ha presentato alla stampa e alle autorità civili e militari i nuovi mezzi pubblici che andranno ad arricchire il parco macchine della linea urbana ed extraurbana. Si tratta di tre autobus arancioni che viaggeranno lungo le linee cittadine e quattro autobus blu che verranno utilizzati lungo tragitti con maggiore chilometraggio. Gli automezzi di ultima generazione sono dotati di innovativi sistemi di sicurezza e confort, con particolare attenzione per la salita e la discesa dei passeggeri. Gli autobus modello extraurbano sono in grado di reclinarsi sul fianco destro, in modo da ridurre l’altezza del primo gradino a soli 10 centimetri dall’asfalto, un dispositivo particolarmente favorevole per gli anziani e le persone con problemi di deambulazione. Non manca l’aria condizionata, sistema frenante con ABS , cambio automatico ZF, sedili reclinabili, insomma un vero e proprio pullman turistico camuffato da autobus di linea. Per quanto riguarda i “tram”, come è solita definirli l’utenza algherese, la novità maggiore è l’avvisatore di segnale acustico che entra in funzione durante le manovre di retromarcia. Con i finanziamenti della Legge Nazionale 472/99, che prevede interventi a favore delle regioni a statuto speciale per la sostituzione di autobus destinati al trasporto pubblico locale in servizio da oltre 15 anni, le Ferrovie della Sardegna hanno cambiato in totale 52 veicoli extraurbani e tre urbani, quest’ultimi destinati solo alla città di Alghero.
Nota di cronaca: alla presentazione hanno assistito anche gli assessori Piras, Simula, Muroni e Altea, mentre la benedizione dei nuovi autoveicoli è stata affidata a don Pasqualino, parroco della Chiesa del Rosario.
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