Gli incontri si sono tenuti al Cavall Marì di Alghero, dal 23 aprile al 1 maggio. Col tema “Emergenza lavoro, tra risorse locali e nuove opportunità”, si è conclusa la “Settimana di Cultura per lo Sviluppo e l’Ambiente”
ALGHERO - Venerdì 1 maggio, con la trattazione del tema “Emergenza lavoro, tra risorse locali e nuove opportunità”, si è conclusa la “Settimana di Cultura per lo Sviluppo e l’Ambiente”, significativamente voluta dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Alghero e dalla Diocesi di Alghero-Bosa.
L’ultimo incontro è stato caratterizzato da un costruttivo confronto tra le rappresentanze provinciali del sindacato e del mondo imprenditoriale. Gli autorevoli esponenti hanno messo in luce la urgente necessità di effettuare un’azione corale insieme con le Istituzioni locali e territoriali: attuare cioè una politica di sistema capace di generare un nuovo modello di sviluppo equilibrato, basato sulla valorizzazione delle risorse locali e che abbia come impegno la centralità della persona umana.
L’importante iniziativa culturale si è sin da subito rivelata una speciale opportunità per approfondire questioni di strategica importanza che necessitano di essere affrontate con urgenza e determinazione. È stata anche occasione per denunciare i gravi danni alla salute dei cittadini sardi causati dagli scarichi dell’industria pesante e per proporre la valorizzazione delle risorse energetiche alternative. Il metodo dell’incontro e del confronto costruttivo tra operatori locali, rappresentanze istituzionali, sociali e del mondo accademico vuole continuare ad essere alla base delle future edizioni.
La Settimana di Cultura per lo Sviluppo e l’Ambiente aveva avuto inizio giovedì 23 aprile, quando venne trattato il tema su “Città e Democrazia”. Alla giornata di apertura avevano partecipato Gianfranco Becciu, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Alghero, Sua Eccellenza Monsignor Giacomo Lanzetti, Vescovo della Diocesi di Alghero-Bosa, Giovanni Lobrano, preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Sassari, Giovanni Maciocco, preside della Facoltà di Architettura di Alghero e l’economista Franco Manca, direttore del Centro Studi del Gruppo Editoriale L’Unione Sarda. I lavori erano stati aperti da Giuseppe Sanna del Centro Studi “Giuseppe Toniolo”.
Foto d'archivio
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