L’amministrazione comunale organizza una due giorni con una conferenza con il Questore di Sassari e un incontro in Piazza Municipio davanti al monumento ai caduti
STINTINO - Saranno i bambini della scuola elementare e i ragazzi della scuola media del paese i veri protagonisti della Festa della Repubblica che a Stintino, quest’anno, si svolgerà in due giornate, l’1 e il 2 giugno. Si rafforza così l’impegno dell’amministrazione comunale presieduta da Antonio Diana che, da due anni a questa parte, ha voluto che la ricorrenza del 2 giugno fosse un appuntamento importante, durante il quale i ragazzi delle scuole di Stintino avessero un ruolo di primo piano.
Il primo cittadino infatti ha sempre sostenuto che i giovani debbano riscoprire i valori della democrazia, lo spirito, l’amore e la passione per la Patria. Da queste convinzioni scaturisce il primo appuntamento dell’1 giugno, che si terrà nella sala consiliare del Comune. Alle ore 11 il Questore di Sassari, Cesare Palermi, terrà ai bambini e ai ragazzi una conferenza dal titolo “Vi racconto la Costituzione”. Ad accompagnare i gli alunni saranno presenti la dirigente del Secondo Circolo di Porto Torres, Anna Maria Merella, e la dirigente della Scuola Media Leonardo da Vinci 1+2 di Porto Torres, Maria Giovanna Oggiano.
In questa occasione, proseguendo l’iniziativa dello scorso anno, il sindaco di Stintino consegnerà agli alunni della prima Media una copia della Costituzione. Gli alunni partecipanti saranno quindi ospiti dell’amministrazione comunale, che al ristorante Lu Fanali offrirà loro una pizza e un gelato.
Il 2 giugno, nella Piazza del Municipio a partire dalle ore 10,30, si svolgerà la cerimonia per la ricorrenza della Festa della Repubblica. Anche qui saranno ancora una volta i ragazzi i protagonisti: alle 10,45 infatti sarà affidato loro il compito di suonare l’inno nazionale oltre che dell’alzabandiera. Alle 11 il parroco di Stintino, don Salvatore Fois, impartirà la benedizione ai presenti quindi i ragazzi, assieme al sindaco, deporranno una corono di fiori ai piedi del monumento ai caduti in armi, quindi alcuni ragazzi suoneranno il silenzio.
Sarà quindi Antonio Diana a prendere la parola e a soffermarsi sul significato e i valori che la Costituzione trasmette. Quindi alle 11,20 i ragazzi leggeranno alcuni degli articoli della Carta Costituzioneale e, infine, saranno letti e scanditi a voce alta i nomi dei cittadini stintinesi caduti in armi.
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