Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziealgheroTurismoTurismo › Dopo Ferragosto è incominciata la fuga da Alghero
Antonio Sini 18 agosto 2004
Dopo Ferragosto è incominciata la fuga da Alghero
Nonostante gli ingorghi umani degli ultimi giorni si può parlare di crisi che ha colpito l’industria delle vacanze anche nella porta d’oro del Turismo sardo?


Arrivato Ferragosto, è anche passato. I consueti fuochi proposti dall’Azienda di Soggiorno di Alghero, hanno salutato i turisti presenti sulla Riviera. Grandi effetti pirotecnici, grande successo, tantissima gente. Ci siamo lasciati andare a qualche considerazione sulle presenze in città, alla visione di una città “affondata” dalla gente, ingorghi umani in ogni dove. Alghero sembrava scoppiare di salute: locali presi d’assalto dai vacanzieri, dalle gelaterie alle pizzerie, ai più rinomati ristoranti, insomma una serata da leoni! La constatazione che qualcosa non andasse nel verso ottimistico, l’abbiamo avuta nella serata di Lunedì, una città, intorno alle 22,00 quasi “umana”. Lungomare Dante quasi deserto, strade “normali”, considerato il periodo, Lungomare Bousquet transitabile senza troppi intoppi. Ma cosa è successo? E’ finita l’Estate Algherese? O si può incominciare a parlare di crisi che ha colpito l’industria delle vacanze nella porta d’oro del Turismo sardo? Parrebbe! Per non incorrere in affermazioni che potrebbero essere smentite fra qualche settimana, abbiamo fatto parlare un commerciante, posizionato in un sito strategico per Alghero: Piazza sventramento. “Altro che no, è stato un Agosto di crisi nelle presenze complessive, - attacca il commerciante che per ovvie ragioni chiede l’anonimato - da questo punto, un vero osservatorio, il transito delle persone è stato sicuramente ridotto rispetto allo scorso anno. Si spende poco, o se si preferisce si ha la propensione a spendere poco, per due ragioni: per colpa dell’€uro, e per i costi elevati di tutto. I turisti stanno preferendo le case vacanze, le ville vanno a ruba, gli agriturismo non stanno facendo grandi affari, come qualcuno sostiene, gli affari ad Alghero li fanno le grandi distribuzioni, prese d’assalto dai vacanzieri che risiedano nelle case o negli alberghi. Raramente in questi si alloggia a pensione completa”.
Una disamina impietosa, che ci trova concordi. Non si capisce perché non si tenti di regolarizzare il mercato “nero” delle case, affittate a prezzi salatissimi. Il termometro di quanto asseriamo è rilevabile dalla mancanza di parcheggi in tutte le vie di Alghero, intasate di vetture in ambo i sensi di marcia. La nostra città da anni è indirizzata a convogliare turisti “dalle tasche vuote”, L’Aeroporto pur accogliendo migliaia di persone, con i voli low cost, indirizza in città turismo non di qualità, ma di quantità. La quantità penalizza la città, non capace di accogliere ospiti che vogliono spendere poco, il risultato è che Alghero diventa una passeggiata non stop, che comincia al calar del sole e termina all’alba; basta chiederlo ai residenti del centro storico, costretti a sopportare di tutto, dal baccano ai liquami nauseanti, escrementi e rigurgiti. La Slia tutti i giorni, dall’alba, lavora per rendere Alghero “ripercorribile”. Questi sono i chiaro scuri della pazza Estate Algherese, dove “tanta gente” non fa rima con “tante presenze”. Fra poco verranno fuori i numeri, nudi e crudi, e allora giù critiche, e parola ai soloni del Turismo, con analisi che stridono con la realtà: dejà vu, storia vecchia, rispolverata anno dopo anno!
Commenti



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)