Il convegno è in programma al Teatro Civico di Alghero, giovedì 30 e venerdì 31 luglio
ALGHERO – Tutto pronto per il convegno-dibattito dal titolo “L’amianto è… un Killer Silenzioso. Parliamone. Il silenzio è come l’amianto. Uccide”, patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna ed in programma al “Teatro Civico” di Alghero, giovedì 30 e venerdì 31 luglio.
Il convegno vuole dare risposte serie, leali e concrete e si propone come eccellente momento di divulgazione dell’informazione, di riflessione, di discussione e di dialogo per individuare un percorso condiviso per uscire definitivamente dall’emergenza amianto entro una data certa, auspicabilmente entro il 2015, rispondendo concretamente alle domande di equità e giustizia sociale, sempre più motivate e insistenti.
La manifestazione sarà articolata in quattro sessioni ed è previsto un concerto di solidarietà alle vittime dell’amianto ed ai loro familiari. Perciò, sono stati invitati a partecipare numerosi artisti e gruppi sardi, che attraverso la musica e grazie alla loro quotidiana e praticata cultura della comunicazione, contribuiranno a dar forza alla cultura della informazione come veicolo della prevenzione ed a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche correlate all’amianto con particolare riguardo e attenzione alle vittime dell’amianto.
Le prime tre sessioni (“Quante e chi sono le vittime dell’amianto?”, “L’anagrafe degli esposti e degli ex esposti e sorveglianza Sanitaria. utilità e prospettive” e “Quale giustizia per le vittime dell’amianto?”), in programma giovedì, sono dedicate a ciò che l’uso e l’abuso di amianto ha provocato e quali azioni sono state previste o si prevede di mettere in campo, per tutelare sia in termini sanitari che medico-legali gli esposti e gli ex esposti all’amianto, come pure per alleviare le sofferenze delle vittime e dei familiari.
La quarta sessione (“Dalla repressione alla informazione-formazione come veicolo d’eccellenza per la prevenzione primaria”), in programma venerdì, è invece dedicata al complesso tema della prevenzione primaria,vale a dire l’eliminazione dell’amianto dall’ambiente, con l’analisi delle possibili ragioni della proliferazione delle discariche abusive, le possibili azioni tese in primo luogo ad accompagnare i cittadini nella bonifica dei materiali contenenti amianto ed a suggerire le buone pratiche accompagnate da una seria politica di calmierazione dei costi di bonifica, sino ad arrivare ad analizzare il percorso dei rifiuti contenenti amianto e l’analisi ed il confronto tra le alternative alle discariche convenzionali.
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