L’Amministrazione del comune montano, ha reso noto il calendario degli eventi nella cittadina
VILLANOVA MONTELEONE - L’Amministrazione Comunale di Villanova Monteleone, in collaborazione con la “Compagnia Teatro d’Inverno” e con la “Società Umanitaria” di Alghero, ha organizzato la decima edizione della “Rassegna Isole 2009”, che avrà come titolo “Isolaementi” vari appuntamenti di teatro e di cinema d’autore e verrà presentata ufficialmente domani, lunedì 29 giugno, alle ore 10, nella Sala Rossa del Palazzo Civico di Alghero.
La rassegna, avrà inizio martedì 30 giugno, alle ore 17, in Piazza Filomena Cherchi, con l’incontro didattico-ludico sull’arte circense dedicato a bambini e ragazzi, dal titolo “Circomotore”. Il corso è strutturato secondo la pratica psicomotoria, che considera il comportamento motorio come il principale canale espressivo, rivelatore della sfera affettiva e di quella cognitiva. Alla tecnica circense viene legata l’espressione teatrale.
Mercoledì 1 luglio, alle ore 21,30, nella Piazza Generale Casula, si svolgerà la rappresentazione teatrale “L’asino jazzista”, della compagnia “Ilfilodeldiscorso”, con Ignazio Chessa ed Elena Solinas, le musiche sono di Andrea Cossu, mentre i testi delle canzoni sono di Elena Solinas ed i burattini della “Pajarera-Unicornio”. Lo spettacolo con attori, burattini e la partecipazione del pubblico, affronterà i temi della solidarietà, della gratitudine, della fiducia e della passione.
Giovedì 2 luglio, sempre nella Piazza Generale Casula, alle ore 21,30, altra rappresentazione teatrale in lingua sarda “Tres in d’unu lettu” della compagnia “Teatro Tragedia”, commedia in un atto unico ricca di spunti comici ed esilaranti gag, di nuova produzione, di Virginia Garau e Daniela Melis, con la regia di Virginia Garau.
Venerdì 3 luglio, sempre alle ore 21, 30, nei campetti della Parrocchia di San Leonardo, è prevista la proiezione del film “Si può fare”, di Giulio Manfredonia, con Claudio Bisio, Anita Caprioli, Giuseppe Battiston e Bebo Storti. La sceneggiatura, scritta a quattro mani insieme all’autore del soggetto Fabio Bonifacci, non ha falle e permette agli attori di immergersi nella condizione dei loro personaggi con grazia. Sebbene Claudio Bisio dia un’ottima prova recitativa nei panni di Nello. Si può fare, è il frutto di un lavoro collettivo che vede tutti gli interpreti, compreso il regista, impegnati a ricreare un ambiente credibile nel quale far muovere a piccoli passi un ensemble di “matti"” talmente autentici da strappare un applauso.
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