Da domani a domenica, nel porto vecchio di Stintino, sarà presente un ricco spaccato dell’offerta turistica isolana con espositori provenienti da ogni parte dell’Isola
STINTINO - I costumi della Sardegna ed i suoi piatti tipici, le tradizioni musicali e le produzioni artigiane, i paradisi incontaminati e le celeberrime località balneari. “Sardegna in Banchina”, la fiera internazionale organizzata dal Comune di Stintino e dalla “Promores” di Sassari (patrocinata dall’Assessorato del Turismo e Presidenza Regionale, Ministero dei Beni Ambientali e Culturali, Provincia di Sassari, Croce Rossa Italiana, Camera di Commercio e Confcommercio Sassari, “Fondazione Banco di Sardegna”) presenta, in occasione del decennale, una vetrina particolarmente ricca e rappresentativa delle risorse turistiche dell’Isola.
Il respiro internazionale della manifestazione sarà arricchito, anche in questa edizione, dalla presenza di paesi stranieri a cui è dedicata un’area apposita. Si potranno così conoscere le offerte turistiche di Grecia ed Argentina, che proporrà inoltre l’esibizione del gruppo “Tango Ensamble”, diretto dal grande maestro Hugo Aisemberg, mentre la Polonia sarà presente con le sue raffinate lavorazioni artigianali. Ospite d’onore, la città di Granada, con il gruppo municipale di flamenco dell’Andalusia che animerà le serate con diverse esibizioni.
Il percorso espositivo allestito nel porto vecchio di Stintino aprirà al pubblico domani, giovedì 27 agosto, alle ore 20, e sarà animato come in ogni edizione da spettacoli e manifestazioni culturali che accompagneranno l’intensa quattro giorni sino al gran finale previsto per domenica 30. Sardegna in Banchina, punterà l’obiettivo sul patrimonio storico, culturale ed enogastronomico. Comuni, province, Stl ed operatori privati, potranno offrire ai visitatori informazioni utili a scoprire aspetti spesso inediti della Sardegna. In occasione del decennale, l’immagine della fiera sarà ancora più accurata e originale rispetto al passato, grazie all’allestimento dell’azienda “Container” di Sassari, impreziosito dal supporto artistico dell’interior designer internazionale Tonino Serra. Uno spazio apposito sarà riservato alla valorizzazione delle risorse produttive con degustazione e vendita di prodotti artigianali ed enogastronomici provenienti da ogni parte dell’Isola. Il pubblico potrà ammirare gli artigiani al lavoro nella produzione di manufatti in legno e filigrana e seguire fase dopo fase la lavorazione di prodotti tipici come la pasta fresca ed i dolci. Sarà allestita inoltre un’area ristorante nella banchina del porto vecchio dove si potranno gustare piatti e bevande tradizionali. Negli orari di apertura degli stand, dalle ore 19,30 alle ore 00,30, si potrà visitare la mostra “I costumi della Sardegna tra passato e presente”, realizzato a cura dell’“Associazione Arte-Cultura-Società”, con la collaborazione del Museo Demo etno-antropologico “F.Bande” di Sassari, la partecipazione dell’organettista Inoria Bande, con foto di Carlo Antero Sanna.
A celebrare il decennio della manifestazione turistica anche un’importante consacrazione internazionale. Venti importanti operatori turistici scandinavi arrivano infatti nell’Isola per un tour di otto giorni che parte da Sardegna in Banchina diventata punto di riferimento per le più importanti agenzie europee del settore per poi proseguire in diverse località isolane. Gli ospiti provenienti da Svezia, Norvegia e Danimarca potranno entrare in contatto direttamente con gli operatori sardi in un importante momento di business operativo. Gli incontri di lavoro prenderanno il via venerdì 28, alle ore 19,30, nel corso di meeting durante il quale saranno presentati i dati sulla ricettività nell’Isola. Alla manifestazione sarà presente anche l’assessore regionale al Turismo Sebastiano Sannitu ed il soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici della Sardegna Gabriele Tola che illustrerà il progetto “I sentieri della memoria” un percorso che rende fruibili diversi siti di grande interesse ambientale, storico e culturale dell’Isola.
Nel cartellone di Sardegna in Banchina, grande spazio alle tradizioni sarde con i cori ed i gruppi folk, Ma anche mostre, eventi culturali, sfilate di moda e serate di flamenco e tango presentate dai gruppi stranieri ospiti. Si parte giovedì, alle ore 21, con l’esibizione del “Grupo Municipal de Bailes de Granada”, i Tango ensemble ed il gruppo folk di Cossoine. A seguire, il tradizionale appuntamento con la sfilata “Moda in Banchina”, che presenterà le ultime creazioni di Zigno (Gianni Podda) e Paola Tangianu. La serata di venerdì, sarà dedicata interamente alle tradizioni dell’Isola con corteo ed esibizione di gruppi e cori in costume sardo che coinvolgerà anche i ballerini stranieri ospiti ed il pubblico. E’ prevista inoltre la partecipazione degli sbandieratori di Sassari e dei figuranti medievali dell’associazione “Giudicato di Torres”. Sarà invece la Spagna protagonista assoluta del sabato sera con i ballerini di flamenco del Grupo Municipal de Bailes de Granada che animeranno la banchina del porto vecchio fino a tarda notte. Domenica, gran finale con l’esibizione del gruppo dei Tango ensamble ed il maestro Hugo Aisemberg. L’attesa performance sarà impreziosita dalla partecipazione straordinaria della cantante algherese Franca Masu voce mediterranea ormai affermata che da qualche anno si rivolge con grande naturalezza anche alle sonorità che provengono da paesi lontani, come l’Argentina. “Hoy Como Ayer” (“Aramùsica”) è il titolo dell’ultimo lavoro di Franca Masu che lei stessa vive e definisce un “viaggio d’amore” attraverso la musica argentina.
Ospite di Sardegna in Banchina, la troupe del programma d’informazione turistica “Sereno Variabile”, in onda su “RaiDue”, che dopo aver visitato la fiera turistica e Stintino farà tappa all’Asinara.
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