Nunzio Caponio, Andrea Congia ed Antonio Pinna, saliranno sul palco del Festival del Libro di Viaggio
MANDAS - Sabato 12 settembre, alle ore 21.30, nel Piazzale Ex-Convento di San Francesco, il cartellone della terza edizione del “Festival del Libro di Viaggio” di Mandas, propone “Memorie di un viaggio di sola andata”. L’evento, promosso ed organizzato dalla “Compagnia B”, dalla Provincia di Cagliari e dal Comune di Mandas, con ingresso libero, presenterà sul palco, la voce recitante di Nunzio Caponio, la chitarra classica di Andrea Congia, la batteria e le percussioni di Antonio Pinna.
In questo spettacolo teatrale, Nunzio Caponio indossa le vesti del Matto, la carta zero dei tarocchi e, con un tono decisamente ironico, ci racconta due viaggi paralleli e contemporanei: Il primo, è un viaggio fisico e geografico, in cui l’attore ci offre il suo vissuto, il suo errare per il mondo attraverso i suoi racconti, tratti dal suo diario di viaggio: Memorie di un viaggio di solo andata, che narrano le vicende di un viaggio attraverso l’Asia durato tre anni. Lo spettacolo mira a mettere in comunicazione il viaggio fisico con l’aspetto metafisico dello stesso dando allo spettatore una visione tridimensionale del viaggiare che in questa occasione viene proposto come uno stile di vita permanente e non occasionale.
Il secondo, è un metafisico viaggio della coscienza alla ricerca di una verità attraverso gli insegnamenti dei ventuno Arcani Maggiori che incontra sul suo cammino visionario e intuitivo, ispirato da “The Symbolism of the Torot” di Ouspensky, in cui i tarocchi offrono la possibilità di abbattere le barriere che ci imprigionano in una concezione limitata e soggettiva del mondo e di renderci più liberi di investigare la realtà com’è in se stessa, per acquisire in un tempo relativamente breve, la “Conoscenza Universale”.
Ad accompagnarlo in questo cammino sono i musicisti Andrea Congia ed Antonio Pinna, che tessono dal vivo una trama musicale per ritmare passo per passo il cammino di Nunzio Caponio tra gli aspetti fisici e metafisici del viaggiare.
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