Ottenere dall´Unesco il riconoscimento dell´oralità come patrimonio dell´umanità è l´obbiettivo del progetto In.Con.T.r.o
NUORO - Ottenere dall'Unesco il riconoscimento dell'oralità come patrimonio dell'umanità e documentare e catalogare le diverse forme di trasmissione orale delle zone di provenienza delle istituzioni partner: sono due degli obbiettivi principali del progetto In.Con.t.r.o, che vede la partecipazione delle province di Grosseto (capofila), Pisa, Lucca, Massa Carrara, dell'Università di Firenze, dell'Isre, dell'Università di Cagliari e dell'Associazione Voce di Pigna (Corsica).
In ogni città sede dei partner si svolgeranno delle giornate di incontri, performance di poesia, dibattiti e rappresentazioni teatrali tipiche delle diverse zone di provenienza dei protagonisti del progetto. All'Isre il compito di catalogare e mettere in un archivio comune tutto il materiale prodotto sulle tradizioni orali delle zone di provenienza dei partner.
Oggi la tappa nuorese di In.con.t.r.o propone incontri ed esibizioni di poeti improvvisatori corsi, toscani, e sardi, e un ampio spazio dedicato al poeta Realdo Tonti; la compagnia del teatro Buti di Pisa rappresenta il maggio drammatico con “La Medea”. I gruppi dei Maggianti toscani si esibiranno per le strade di Nuoro, per poi fare ritorno al Centro Polifunzionale alla sera.
L'appuntamento conclusivo è con la gara di poesia in campidanese (ore 21.30) con Omero Atza, Antonio Orrù e Paolo Zedda accompagnati da Gianni Cogoni e Agostino Valdes (con la traduzione in simultanea di Ivo Murgia e Michele Mossa) e di seguito la gara poetica logudorese con Salvatore Ladu e Celestino Mureddu, accompagna il coro di Abbasanta.
Per la prima volta sarà possibile ascoltare in tempo reale il contenuto delle improvvisazioni anche in italiano, grazie alla traduzione simultanea (di Ivo Murgia e Michele Mossa per il campidanese, di Paolo Pillonca per il logudorese), fortemente voluta dal direttore generale dell'Isre Paolo Piquereddu per permettere anche a chi non capisce il sardo, di comprendere il significato dei testi e di apprezzarne appieno i contenuti.
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