Dal 1 al 4 ottobre si svolgerà al teatro Il Ferroviario a Sassari, il laboratorio organizzato dalla compagnia La Botte e il Cilindro e tenuto da Michele Monetta, docente all´Accademia Silvio D´Amico
SASSARI - Dal 1 al 4 ottobre si svolgerà al teatro Il Ferroviario a Sassari, il laboratorio dal titolo “Maschere e inferi. Don Giovanni e la commedia dell'arte” organizzato dalla compagnia La Botte e il Cilindro. Il corso sarà tenuto da Michele Monetta, docente di maschera, mimo e movimento all'accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'amico di Roma e all'Ecole di danse di Maurice Béjart di Losanna.
Il lavoro verterà sullo studio degli elementi tecnici che gravitano attorno alla commedia dell’arte, attraverso gli spunti trasmessi dai documenti, dalla tradizione e dall'immaginazione. «Il mito moderno di don Giovanni -dice Monetta- affianca, sino a confondersi con essa, la commedia italiana delle maschere dal “Burlador” di Tirso da Molina sino ai “Fiori del male” di Baudelaire».
Nel corso del laboratorio attraverso frammenti di canovacci anonimi, rimaneggiamenti di comici e brani tratti da Molière e Da Ponte, si analizzeranno i vari personaggi mettendo a confronto la maschera del Capitano con il perverso dedalo machiavellico di Don Giovanni”. Tra i temi affrontati nel laboratorio: “maschere, inferi e animali”, “maschera e movimento”, “Zanni e Capitani” . Gli iscritti saranno impegnati, inoltre, in diversi training corporei, in attività di lettura, gioco scenico e improvvisazione.
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