La Fgci e il Pdci denunciano la strage quotidiana delle morti sul posto di lavoro
ALGHERO - La Federazione Giovanile dei Comunisti Italiani e il Partito dei Comunisti Italiani denunciano la strage quotidiana delle morti sul posto di lavoro. Cinque le vittime in due giorni e, tra queste, due in Sardegna. I due operai ad Olbia, uno deceduto e l'altro in prognosi riservata; e il giovane dipendente che ha perso la vita in una cartiera nella zona industriale di Cagliari.
«Tutto questo quando il Governo nazionale ha la colpevole responsabilità di aver cancellato le norme che consideravano reato il mancato rispetto delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro - si legge nel comunicato dove i comunisti invitano - i Consiglieri Regionali del centrosinistra a interrogare il Governo Regionale su tali episodi, affinché intervenga presso l'Ispettorato del Lavoro in modo da porre fine a queste tragiche situazioni».
Nella foto: Una manifestazione della Fgci e Pdci
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