Il campionato ospita 32 squadre ed è diviso in due gironi, uno per il sud e l’altro per il nord
Si parte alla ricerca delle tre promozioni sicure in Eccellenza e per evitare le sei retrocessioni in Prima. Poi i complessi meccanismi che derivano dai calcoli con gli altri campionati potranno cambiare questi numeri. Il campionato di Promozione, diviso nei due gironi A (il sud) e B (il nord), è ai nastri di partenza, con le sue 32 squadre. In extremis il ripescaggio del Calangianus ha aperto nel girone B le porte alla Baunese, che ha preso il posto del San Teodoro, salito in Eccellenza.
Il campionato è diviso in due gironi:
GIRONE A: Tra le curiosità della prima giornata, lo scontro tra Ferrini e Teulada: le due squadre si sono affrontate già in Coppa Italia (vittoria dei sulcitani per 1 a 0 proprio in casa dei cagliaritani). Esordio in casa per le due neo promosse Samassi (contro il Guspini) e Villasimius (che ospita l’Asseminese). Le retrocesse dall’Eccellenza hanno impegni difficili: l’Arbus ospita il Muravera, una delle candidate a lottare per la promozione, mentre la corazzata Iglesias sarà testata dal Sinnai. Il Carbonia, dopo aver risolto le grane societarie, attende il Dolianova.
GIRONE B: Per la Baunese l’esordio, dopo aver ottenuto la promozione per il rotto della cuffia, è certamente di quelli traumatici: ad attendere la squadra ogliastrina ci sarà una nobile decaduta come l’Ilvamaddalena. Bello scontro tra la matricola, che vuole conquistare l’appellativo di terribile, Budoni che ospiterà il Latte Dolce, altra formazione dal passato illustre in Eccellenza. Da seguire anche il Porto Torres, che ha fatto soffrire in Coppa Italia il Castelsardo, squadra tra le più forti nel campionato di categoria superiore.
Attenzione all´Olmedo. Gli uomini di Gianni Fiore potranno essere una mina vagante e punteranno sull´esperienza di uomini come Salvatore Mulas - ex attaccante di Fertilia e Castelsardo - e Fabrizio Maninchedda ex Alghero. Domenica primo test a Luogosanto
Commenti