La Nuova Monreale sotto di due gol dopo i primi 45’, nella ripresa ha dato vita a una rimonta incredibile: da 2-0 a 2-3
La doccia fredda arriva in pieno recupero. Un black out generale della difesa costa al La Palma la sconfitta nel debutto assoluto sul palcoscenico del campionato di Eccellenza. Al Mariotti gli uomini di Giovanni Muroni fanno harakiri concedendo l’intera posta in palio alla Nuova Monreale che, sotto di due gol dopo i primi 45’, nella ripresa ha dato vita a una rimonta incredibile: da 2-0 a 2-3. Il La Palma deve recitare il mea culpa per aver dilapidato un vantaggio che - almeno alla luce di quanto mostrato dall’undici di San Gavino Monreale nel primo tempo - sembrava incolmabile. I rossoblu padroni di casa schierano in porta il neo arrivato Tranchida (ex Loanesi, serie D ligure) con una difesa a quattro con Gallotta, Nieddu, Lizzeri e Muroni. Trio di centrocampo con Zanirato, Fois e Carta e con Nuvoli a giostrare alle spalle della coppia d’attacco composta da Manunta e Borrotzu, preferito quest’ultimo a Pala. La Nuova Monreale replica con un 4-4-2 classico con Cera fantasista alle spalle di Monni e Manunza. La neo promossa La Palma apre le danze presentandosi in due occasioni (3’ e 6’) davanti alla porta di Picasso. La mira di Borrotzu non è delle migliori. I bianco-rossi ospiti giocano di rimessa sfruttando la velocità degli incursori di fascia. Uno di questi, Molinari, si rende pericoloso al 15’ con un diagonale che non sortisce alcun pericolo a Tranchida. Il La Palma tiene il pallino del gioco con una certa facilità arrivando facilmente al tiro. Da un calcio da fermo nasce il gol dei padroni di casa. Fois appoggia per Carta che con una forte e angolata conclusione a mezza altezza che non lascia scampo all’estremo Picasso. La Nuova Monreale replica con un tiro pericoloso di Molinari. La svolta del match al 34’: contropiede del La Palma, Manunta libera al limite dell’area Nuvoli ma colpisce Serra con una gomitata. Obino estrae il cartellino rosso. I locali restano in dieci ma non si disuniscono, anzi. Al 37’ arriva, infatti, il 2-0: calcio di punizione di Fois sull’out di destra, palla a scodellare in area e preciso colpo di testa di Simone Gallotta. Poco dopo Borrotzu fallisce clamorosamente il 3-0. Tutta altra musica, però, nella ripresa. Passano 5’ e Cera, su perfetto calcio di punizione con palla sotto il “7”, accorcia le distanze. Da un contropiede di Fois, Antonio Borrotzu – non al top della forma - spreca un gol gia fatto colpendo la base del palo. La Nuova Monreale si dimostra maggiormente fresca e più dinamica. Da un errore della retroguardia arriva il pari (2-2) di Manunza al 60’. Zottoli inserisce forze fresche. Entrano Amati e Pilloni. Il La Palma è alle corde ma serpeggia il nervosismo. Ne fa le spese Serra che colpisce da dietro Fois. E’ rosso. Ristabilita la parità numerica. Esce Borrotzu per Pala ma la sostanza non cambia. Molinari si rende pericolo in varie occasioni ma Tranchida si dimostra attento anche fuori dai pali. Il La Palma palesa difficoltà e da uno svarione difensivo nasce il 2-3 della Nuova Monreale. Serpentina di Pilloni che smarca Molinari che tutto solo regala ai pochi tifosi ospiti presenti la prima vittoria stagionale.
LA PALMA ALGHERO: Tranchida, Gallotta, Muroni, Fois, Lizzeri, Nieddu, Borrotzu (81’ Pala), Zanirato, Manunta, Nuvoli, Carta (92’ Desole). A disposizione: Ortu, Masia, Piga, Conti, Faccini. All. Giovanni Muroni
NUOVA MONREALE: Picasso, Piras, Collu, Serra, Bitti, Corrias (60’ Amati), Molinari, Ibba, Monni (64’ Pilloni), Cera (70’ Damiano), Manunza. A disposizione: Toffolon, Clarkson, Farris, Viola. All. Vincenzo Zottoli
ARBITRO: Obino di Sassari
RETI: 23’ Carta (LP), 37’ Gallotta (LP), 50’ Cera (NM), 60’ Manunza (NM), 95’ Molinari (NM)
NOTE: ammoniti Piras, Fois Nieddu. Espulso 34’ Manunta (LP), 77’ Serra (NM)
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