«Registro con soddisfazione l´unità di intenti e la forte coesione tra forze sociali, rappresentanti dell´azienda e Regione»
CAGLIARI - «Registro con soddisfazione l'unità di intenti e la forte coesione tra forze sociali, rappresentanti dell'azienda e Regione. Quello che stiamo imboccando è un percorso condiviso che ci auguriamo porti ad una soluzione di salvaguardia dell'occupazione, ma anche al rilancio di una risorsa strategica non solo per la Sardegna».
Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Ugo Cappellacci che, dopo la pausa dei lavori della mattinata in Consiglio regionale, ha raggiunto nella sede di viale Trento l’assessore regionale dell’Industria Andreina Farris, della Programmazione Giorgio La Spisa e le parti sociali in riunione per definire i dettagli dell’incontro che si terrà domani, 15 ottobre, presso il Ministero dello Sviluppo economico per discutere delle problematiche della Portovesme srl.
Subito dopo il Governatore ha incontrato un gruppo di lavoratori della società che da nove giorni manifestano sotto il palazzo della regione, rassicurandoli sul massimo impegno nei tavoli aperti col Governo. «Come Regione - ha ribadito - riteniamo di aver fatto tutto quello che rientrava nelle nostre disponibilità. Gli impianti metallurgici rappresentano una importante e strategica risorsa economica e siamo pronti a rafforzare il nostro impegno per dare risposte e cercare soluzioni percorribili anche sul fronte essenziale dell'energia e della formazione».
Prima dell'intervento del Presidente, era stato Tore Cappai (RSU - CGIL) ad illustrare i termini dell'accordo. «La crisi ha messo in ginocchio interi apparati produttivi - ha rilevato - siamo da nove giorni accampati sotto il palazzo della regione per manifestare su argomenti che già si conoscono, senza creare disagio o disturbo. Domani a Roma all’incontro portiamo una posizione unitaria e diamo atto alla Regione di aver subito puntato a questo obiettivo. Un impegno che ha un significato per la nostra isola, ponendo al centro di questo sforzo congiunto due temi cruciali come il lavoro e l'energia. Insieme possiamo chiedere alle multinazionali del settore di investire nell’isola, ed insieme possiamo voltare pagina per un futuro migliore».
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