Lo ha detto Mario Bruno, che ha incontrato i 140 dipendenti insieme al sindaco della Maddalena Angelo Comiti, ribadendo la necessità che «il presidente della Regione Cappellacci partecipi all’incontro previsto per lunedì al ministero della Pubblica amministrazione»
ALGHERO - «La Regione intervenga in difesa dei lavoratori dell’ex base Usa della Maddalena»: lo ha detto Mario Bruno, capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, che ha incontrato i 140 dipendenti insieme al sindaco della Maddalena Angelo Comiti ribadendo la necessità che «il presidente della Regione Cappellacci partecipi all’incontro previsto per lunedì al ministero della Pubblica amministrazione».
«La Regione non è stata convocata al tavolo tra ministero, sindacati e sindaco – ha continuato Bruno – Ma il presidente Cappellacci deve essere presente per difendere questi lavoratori sardi e ottenere la loro ricollocazione in mobilità negli enti locali del territorio e non in altre strutture della Penisola».
«Per evitare che questi nostri conterranei siano costretti a spostarsi altrove per conservare il posto di lavoro la Regione chieda una deroga al patto di stabilità per gli enti locali – ha detto l’esponente Pd – Se Cappellacci sostenesse questa proposta, già avanzata dal deputato Giulio Calvisi, gli ex dipendenti della base Usa potrebbero essere assunti, per esempio, dalla Provincia di Olbia-Tempio, dalla Asl, dai comuni di La Maddalena e Palau o dall’ente parco dell’arcipelago».
«Un accordo in tal senso era già stato raggiunto ai tempi del governo Prodi grazie all’interessamento dell’allora sottosegretario della Funzione pubblica Giampiero Scanu – ha ricordato infine Mario Bruno – Mancava solo la firma, ma con la caduta del governo non se ne fece più nulla».
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