E´ il progetto d’eccellenza varato dall’amministrazione comunale di Porto Torres attraverso l’Assessorato ai servizi Sociali che coinvolgerà per 4 mesi 10 persone
PORTO TORRES - Si chiama Nautilus On The Job, il progetto d’eccellenza varato dall’amministrazione comunale di Porto Torres attraverso l’Assessorato ai servizi Sociali che coinvolgerà per 4 mesi 10 persone. «Si tratta di un iniziativa ambiziosa, ma che mira a contrastare attivamente la disoccupazione e quindi le situazioni di disagio sociale, dice l’assessore Roberto Murgia, abbiamo voluto partecipare a questo bando perché si colloca appieno in uno dei campi di maggior interesse per quanto riguarda lo sviluppo della nostra città, quello della nautica, più i particolare quello della cantieristica navale».
L’importo del finanziamento completamente a carico della Regione Sardegna è di circa 200.000 euro, fondi che serviranno per portare a termine le diverse azioni integrate che costituiscono la struttura del progetto ed a garantire un rimborso mensile di 450 euro per i partecipanti. I 10 soggetti coinvolti sono già stati selezionati e scelti in base alla valutazione effettuata dai Servizi Sociali del Comune di Porto torres appositamente per accedere al bando regionale.
La competenza professionale che verrà maturata a fine del corso è quella di addetto resinatore per imbarcazioni da diporto di diverse dimensioni. Il corso è strutturato in moduli, e dunque ci sarà l’alternanza di diverse fasi, quella teorica, quella pratica e non meno importante quella delle esperienze di studio sul campo grazie a visite presso i cantieri più prestigiosi della nautica della Sardegna. Nel mese di settembre si è già partiti con la formazione teorica della durata di 200 ore svolta con il supporto di personale specializzato e qualificato.
Le lezioni vengono svolte principalmente la mattina nelle aule messe a disposizione dal Cospes, il centro salesiano di S.Giorgio. Parallelamente, al primo pomeriggio, gli aspiranti addetti resinatori possono effettivamente adoperarsi per mettere in pratica, seguiti da diversi tutor, ciò che hanno studiato su banchi. Questo grazie ad uno stage prolungato presso lo storico cantiere di Polese, uno dei principali costruttori di imbarcazioni di Porto Torres.
«Le ricadute sia in termini di reinserimento sociale e di valore dell’ambito d’impiego, sia quelle in termini più concretamente lavorativi sono importanti, conclude Murgia, infatti due persone scelte tra le migliori secondo la valutazione di fine corso verranno assunte presso un cantiere navale». In ogni caso tutti i partecipanti riceveranno un titolo qualificante, che certifica le proprie competenze maturate nel corso dei mesi che potrà certo essere speso realmente nel mondo del lavoro, anche grazie al supporto di altri cantieri che hanno già manifestato il loro interesse.
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