La squadra di Scala deve vincere per continuare nella sua serie positiva, ma i nurresi sono temibili
Il Fertilia sarà impegnata sul proprio campo contro il Palmadula. La squadra di Gavino Scala viaggia a punteggio pieno dopo due gare, in virtù di una vittoria interna contro il Berchidda e una esterna sul campo del Porto Rotondo. Il Palmadula invece ha tre punti in classifica e sette giorno fa è stato sconfitto in casa per 2 a 1 dal sorprendente (ma non tanto) Codrongianus. La squadra della Nurra, arriva a Fertilia con un gran pubblico al seguito, ci sono quindi tutte le premesse per poter prevedere una partita ad alta tensione. Gavino Scala in settimana ha preparato la partita meticolosamente, ha verificato la condizione fisica dei suoi giocatori e per questo pomeriggio in campo sarà schierata la migliore formazione. E’ chiaro che negli intenti del mister algherese c’è il solo obiettivo di vincere la partita, ma bisogna stare molto attenti alle giocate del Palmadula, una squadra imprevedibile che fa della grinta e della determinazione la sua arma migliore. Il Fertilia ha sicuramente una squadra tecnicamente una spanna più in su degli avversari, ma è risaputo che in 1^ categoria molto spesso bisogna abbandonare le giocate di”fioretto” per brandire la spada. In altre parole la tecnica non può essere dissociata alla tenacia, e alla ricerca costante e continua del risultato. Il tema della partita sarà scontato: Fertilia che tenterà di imporre il suo gioco, Palmadula che giocherà di rimessa. Scala ha solo l’imbarazzo della scelta, tutti i giocatori sono disponibili, si ha buona ragione di credere che della partita forse sarà Massimo Peana, ormai ripresosi dall’infortunio. Il Fertilia deve vincere la partita per non perdere contatto con le battistrada Valledoria e Codrongianus impegnate anch’esse in casa.
Queste le probabili formazioni:
Fertilia: Burruni, Napolitano, Dettori, Chieffi, Setti, Orunesu, Angioi, Peana, Delizos, Del Prete, Capelli.
Palmadula: Acacia, Murgia, Tilocca Zedde, Depalmas, Giordano, Maccioccu, Zappino, Sechi, Cossu, Pani.
Nella foto: Gavino Scala
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