L´annuncio è stato dato dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, al termine dell’incontro tenutosi nel pomeriggio al ministero dello Sviluppo Economico
ROMA - «L’Alcoa in Sardegna non chiude». L'annuncio è stato dato dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, al termine dell’incontro tenutosi nel pomeriggio al ministero dello Sviluppo Economico, nel corso del quale il ministro Claudio Scajola ha ipotizzato che la Commissione Europea potrebbe decidere di ridurre al minimo previsto dalla normativa comunitaria la sanzione che era stata inflitta all’azienda per le agevolazioni nella fornitura di energia elettrica tra il 2006 e il 2009.
Il Ministro ha reso noto di aver già discusso della situazione aziendale con l’amministratore delegato dell’Alcoa Italia ottenendo assicurazioni che non ci sarà la fermata definitiva dello stabilimento e, invece, il suo rilancio in Sardegna. Scajola ha inoltre fatto il punto della situazione in un incontro col presidente della Regione Ugo Cappellacci, l’assessore della Programmazione Giorgio La Spisa, i parlamentari Salvatore Cicu e Piero Testoni e le organizzazioni sindacali.
Da tutti è stato sottolineato che si tratta di un successo straordinario, frutto dell’azione personale del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nonché degli sforzi unitari con Regione, azienda e sindacati. Il presidente Cappellacci e il ministro Scajola hanno ringraziato i lavoratori per l’azione responsabile svolta in questi giorni in un clima civile e teso all’unità di tutte le componenti sociali e istituzionali coinvolte in questa difficile situazione.
nella foto: il Ministro Scajola
Commenti