Si svolgerà domenica 22 Novembre a Tanca Regia la 4° tappa del trofeo Unire di Endurance per giovani cavalli (dai 4 ai 7 anni) organizzata dal Dipartimento di ricerca per l’Incremento Ippico di Agris Sardegna
SASSARI - Si svolgerà domenica 22 Novembre a Tanca Regia la 4° tappa del trofeo Unire di Endurance per giovani cavalli (dai 4 ai 7 anni) organizzata dal Dipartimento di ricerca per l’Incremento Ippico di Agris Sardegna in collaborazione con l’Unione Italiana Razze Equine (UNIRE) e la Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) ma anche con il contributo di volontari di molte organizzazioni locali quali associazioni ippiche e barracelli dei comuni interessati.
Il percorso è suggestivo: inizia e termina presso l’azienda "Tanca Regia" del Dipartimento di Agris, sviluppandosi su viottoli di campagna in un saliscendi tortuoso attraverso pascoli arborati e foreste di sughera tra Abbasanta e Norbello, dove raggiunge la chiesa di Sant’Ignazio. Cavalli e cavalieri competeranno su 3 distanze differenti, 30 km (CEI1*), 60 km (CEN*/R) e 90 km (CEN1*/B).
Nelle prime due distanze l’obiettivo dei binomi cavallo-cavaliere sarà la regolarità ossia raggiungere il traguardo in un certo arco di tempo, previsto dal regolamento, nelle migliori condizioni di benessere per l’animale, controllato da veterinari che, ad intervalli chilometrici fissi, misureranno la frequenza cardiaca degli animali, le condizioni di irrorazione e idratazione dei tessuti nonchè la presenza di traumi che ne limitino le prestazioni.
Nel caso della distanza maggiore l’obiettivo sarà arrivare primi al traguardo, fermo restando un grado di benessere soddisfacente del cavallo, verificato dai giudici veterinari. E’ prevista la presenza di circa 70 binomi cavallo-cavaliere nel complesso con le loro squadre di assistenti che curano il recupero degli animali durante gli intervalli tra le differenti fasi, in cui le gare si articolano.
La manifestazione inizierà alle 7.30 e si concluderà alle 17.30 con le premiazioni. L’endurance è una disciplina impegnativa sotto il piano fisico per cavallo e cavaliere che richiede soprattutto molta resistenza alla fatica rispetto a sforzi prolungati ma non molto intensi, giacchè in ogni caso la velocità è moderata. I cavalli arabi sono spesso quelli più validi in questa disciplina non ancora riconosciuta a livello olimpico ma gli anglo-arabi, che costituiscono il patrimonio genetico più rilevante dell’isola, sono anch’essi competitivi.
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