L´azione di protesta è stata decisa per manifestare contro il mancato riavvio della produzione decisa per la giornata di oggi. Salta così l´intesa firmata il 12 novembre al Ministero dello Sviluppo economico dai commissari che gestiscono l´azienda
PORTO TORRES - Ore drammatiche per la Chimica in Sardegna e il suo carico di lavoratori. Intorno alle 6 di questa mattina (martedì) una cinquantina di operai della Vinyls Italia si sono incatenati nei cancelli della fabbrica, impedendo fino alle ore 11 circa l'accesso al deposito costiero di carburante nell'area del Petrolchimico di Porto Torres.
L'azione di protesta è stata decisa per manifestare contro il mancato riavvio della produzione decisa per la giornata di oggi. L'intesa era stata firmata il 12 novembre al Ministero dello Sviluppo economico dai commissari che gestiscono l'azienda, attualmente in amministrazione controllata, e prevedeva il riavvio da questa mattina degli impianti Vinyls Italia, che produce pvc e cvm, a partire da quelli di Marghera, seguiti da Ravenna e Porto Torres.
Niente da fare però, gli impianti non ripartiranno e all'orizzonte è sempre più buio. Già qualche giorno fa il sindaco di Porto Torres aveva anticipato la mancata ripresa delle produzioni. Sono 150 i dipendenti Vinyls in cassa integrazione a rotazione, a questi si aggiunge il contraccolpo non indifferente su numerose aziende dell'indotto.
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