Non-stop di eventi, a partire dalle ore 19.30, fino a notte fonda, nei locali dell’ex-caseificio La Berchiddese
BERCHIDDA - A Berchidda si rinnova anche quest’anno “Altri tempi”, appuntamento natalizio da sempre legato principalmente al cinema, ma con incursioni nella musica, nel teatro e nelle arti performative. In questa undicesima edizione, intitolata “Shortime overnight”, Altri tempi si presenta con una nuova formula: una non-stop di eventi che partirà nella serata di oggi, sabato 26 dicembre, per concludersi solo a notte fonda. Una sorta di viaggio tra musica, letteratura, cinema, video e fotografia, negli spazi suggestivi dell’ex-caseificio “La Berchiddese”, struttura industriale in disuso che si rivela ideale teatro di creatività, sperimentazione e innovazione.
Si comincia alle ore 19.30, con la presentazione del libro autobiografico “Musica Dentro”, edito da “Feltrinelli”, nelle cui pagine l’autore, Paolo Fresu, ripercorre le tappe fondamentali della sua vita, storia di un uomo e di un artista che nasce e cresce a Berchidda e con Berchidda costruisce un progetto ambizioso, come il festival internazionale “Time in Jazz”. Già presentato nelle principali città italiane, il libro giunge a Berchidda in un momento dell’anno lontano dai riflettori e dal clamore della kermesse ferragostana, per rinsaldare il legame fortissimo tra Fresu, il paese e l’associazione culturale “Time in Jazz”, per offrire una sorta di rilettura familiare del percorso personale e artistico dell’autore, fornendo inoltre un pretesto di riflessione sulle ragioni che fanno nascere e crescere le idee, i sogni e i progetti, anche i più folli e improbabili.
Alle ore 20.30, spazio al cinema, con “Noir la nuit, blanche pour rire”, un percorso di proiezioni a cura della “Società Umanitaria di Alghero” attraverso il cinema comico delle origini, da Buster Keaton ai fratelli Marx, passando per Chaplin e Stanlio e Ollio, che porta ad indagare sui temi dell’ordine/disordine surreale, l’irriverenza delle regole, la parodia del drammatico.
Con “3 Trombe 3”, alle ore 22, il pubblico entrerà nel vivo di Shortime overnight, attraverso un viaggio di suggestioni nella musica di Charles Mingus, interpretata da un inedito sestetto: ancora Paolo Fresu al centro dei riflettori, stavolta nelle vesti più usuali di musicista, per incontrare altri due trombettisti berchiddesi, Antonio Meloni e Domenico Delrio. Ad accompagnare i tre strumenti a pistoni, una ritmica d’eccezione: Antonello Mura al pianoforte, Marcello Marrosu al contrabbasso ed Antonello Muscas alla batteria.
Ancora musica, intorno alle ore 23, con “Trees of Mint”, progetto solista in cui la voce e la chitarra di Francesco Serra, accompagneranno il pubblico attraverso un percorso musicale melodico, dalle sonorità rarefatte e crepuscolari. Musicista con una lunga carriera live all’attivo ed un disco autoprodotto, l’anno scorso Serra ha pubblicato, con l’etichetta sarda “Here I Stay Records”, il suo nuovo disco, “Micro Meadow”, accolto con interesse dalla critica nazionale. Dall'una del mattino, infine, afterhour con il dj set di Mastrone Djsuperjazz.
Come di consueto, anche questa edizione di Altri Tempi dedicherà ampio spazio al “Pav”, la sezione di Time in Jazz dedicata alle arti visive, con “L’acqua nella rete”, un viaggio nell’universo di “Youtube” alla ricerca dell’acqua, tema centrale dell'ultima edizione del festival berchiddese. Si tratta di una selezione di brevi video tratti da Youtube, per riflettere sull’acqua e le sue valenze attuali e future: fonte di vita e portatrice di malattie, inquinata e purificabile, acqua sprecata ed acqua dei poveri, acqua “venduta” e sempre più preziosa. Time in Jazz prosegue così il suo percorso all’insegna dei quattro elementi naturali, inaugurato con la scorsa edizione del festival dedicata appunto all’acqua, ma con i tempi e le formule della notte di Shortime, immagini brevi del linguaggio contemporaneo.
E gli echi dell'ultimo festival sabato si faranno sentire anche attraverso “Focus on Time in Jazz 2009”, una proiezione di alcune fra le più belle e significative immagini della ventiduesima edizione della kermesse che negli anni ha portato Berchidda e la Sardegna al centro del panorama jazzistico nazionale e internazionale, creando un’importante opportunità di crescita culturale e di sviluppo per il territorio e per l’Isola.
Questa “puntata zero” di Shortime overnight, nasce grazie al lavoro dei volontari dell’associazione culturale Time in Jazz che, dalla programmazione fino alla realizzazione dell’evento, hanno creato uno spazio di idee e proposte culturali che prosegue e prolunga il progetto del festival estivo. La partecipazione degli artisti e di tutti coloro che hanno generosamente aderito al progetto e contribuito alla sua realizzazione, sono segni di ulteriore crescita per una realtà che assume, di volta in volta, forme nuove, offrendo preziose strade al confronto, alla sperimentazione, allo scambio delle idee.
Shortime overnight, è realizzato con il sostegno dell’Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Berchidda e della “Fondazione Banco di Sardegna”, in collaborazione con la Feltrinelli, con la Società Umanitaria di Alghero e con l’etichetta indipendente Here I Stay Records.
Nella foto: Paolo Fresu
Commenti