Il presidente della Regione Autonoma della Sardegna, ha spiegato ai ventisette altamente specializzati, la decisione di consentire la proroga dei contratti
CAGLIARI - «E’ un primo passo, doveroso, per venire incontro alle giuste esigenze non solo dei lavoratori, ma anche del territorio che non può essere privato di un servizio essenziale come quello svolto dall’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente». L’ha sottolineato il presidente della Regione Autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, spiegando la decisione che sarà assunta oggi dalla Giunta Regionale per consentire la proroga dei contratti di ventisette lavoratori altamente specializzati dell’“Arpas”, in scadenza alla fine dell’anno.
E’ stato lo stesso governatore, prima di incontrare una delegazione di rappresentanti sindacali dell’“Alcoa”, a ricevere un gruppo di lavoratori dell’Arpas, che gli hanno illustrato lo stato della vertenza ed i rischi, se si dovesse arrivare ad un’interruzione del servizio. Quindi, Cappellacci ha dato disposizione alla direzione generale di predisporre una delibera che sarà approvata oggi dall’Esecutivo e consentirà al direttore generale dell’Agenzia, di procedere immediatamente alla proroga dei contratti.
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