Avversari affamati di punti, squadra penultima in classifica che cercherà di fermare i catalani, che schiereranno la migliore formazione
L’Alghero è pronta per la trasferta di Lissone. La squadra in settimana è stata catechizzata da Luigi Alvardi,dopo la prova incolore di Domenica scorsa, in casa, contro l’Arzachena. Il tecnico Algherese ha visto bene le lacune della sua squadra è ha lavorato sodo per cercare, se non di eliminare di botto, almeno di limare situazioni di gioco che non si addicono a giocatori che soggiornano in vetta alla classifica. Il pareggio di Domenica scorsa, e la sconfitta in casa contro l’Olginatese, ha fatto perdere alla compagine di Sechi e Giorico la bellezza si cinque punti: un patrimonio. Ora l’Alghero starebbe volando. Ma Luigi Alvardi vuol riprendere a volare, lo vuol fare già da Domenica sul campo di Lissone contro una squadra che ha 7 punti in classifica, ha vinto una sola volta, ha pareggiato e perso tre volte, ha messo a segno 8 reti e ne ha subito 15. Un ruolino di marcia che la relega alla penultima posizione in classifica. Ma guai sottovalutare queste squadre capaci di trasformarsi in casa, e di esaltarsi perché incontrano la vice capolista. L’Alghero infatti d’ora in avanti verrà braccata, non è la squadra rivelazione, ma una squadra che dopo sette partite è una realtà del calcio interregionale serie D girone B. Non sarà un caso se l’Alghero è riuscita a fare le sue migliori partire lontano dal Mariotti, contro squadroni dati per favoriti alla vigilia. Ora Alvardi chiede ai suoi il massimo, animo, volontà e tanta corsa. In settimana il tecnico analizzata la partita scorsa, ha apportato delle modifiche nella squadra che probabilmente giocherà dall’inizio contro il Pro Lissone. Al bando le palle alte, Alvardi ha insistito perché si giocasse rasoterra, e soprattutto si facesse correre la palla, ovvero dare velocità alle giocate, nella partita di Giovedì lo si è visto a lunghi tratti. In campo Manuel Blanco, al centro del centrocampo, alla sua sinistra Gadau, alla sua destra Rubino. Alta novità il ritorno al suo ruolo di marcatore centrale di Urgias. Se così fosse Alvardi sta predisponendo la squadra del futuro prossimo, ma è altrettanto dimostrato che il tecnico non ci pensa due volte a lasciare fuori i giocatori che non sono al top. L’Alghero ha bisogno di giocatori al massimo, ora sono quasi finiti gli esami, il tecnico ha chiaro il polso della situazione, conosce bene il materiale umano a sua disposizione. Il mister non rinnega il 3-5-2, ma pretende la “copertura” di tutto il campo, suonando la carica soprattutto ai giovani, i “Jei” come li chiama lui, capaci di fare la differenza.
Ecco la probabile formazione dell’Alghero di domani: Corsi, Fruguglietti, Bocchino Urgias, Mulas, Gadau, Blanco, Rubino, Guberti, Pierotti, Carboni. E’ inutile dire che da Lissone si deve tornare con punti che facciano muovere la classifica.
Nella foto: Luigi Alvardi
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