«Le soluzioni ci sono ora l’azienda parli chiaro», ha dichiarato l’assessore regionale della Programmazione
CAGLIARI – «Verificheremo se in questi dieci giorni l’azienda proseguirà in questo atteggiamento pretestuoso di chiusura verso le garanzie e le agevolazioni adottate dal Governo e dalla Regione». E’ quanto ha affermato l’assessore regionale della Programmazione Giorgio La Spisa, partecipando all’assemblea sulla vertenza “Alcoa” svoltasi a Portovesme.
«Le richieste che l’azienda ha rilanciato dopo l’incontro di Roma – ha proseguito – sono state già ampiamente accolte, attraverso strumenti che, come sottolineato anche dai lavoratori e dai rappresentanti sindacali, possono garantire la continuità produttiva e il rilancio occupazionale del sito. Le tre condizioni poste da Alcoa per non dismettere e cioè prezzi energetici competitivi, fornitura di energia pluriennale e soluzione accettabile per la Commissione europea – ha ripreso La Spisa – hanno già trovato una soluzione condivisa, ma l’azienda fa come quel bambino che lancia il sasso e nasconde la mano. E’ stato prospettato un prezzo dell’energia attorno ai trenta euro, è stato sottolineato che lo strumento che porterà a ottenere un costo così altamente competitivo otterrà quasi certamente il via libera della Commissione e in tal caso, dopo le necessarie verifiche, potrà essere esteso a una soluzione pluriennale. Le soluzioni sono sotto gli occhi di tutti – ha concluso l’assessore – ora l’azienda deve parlare chiaro e dire quali siano le sue reali intenzioni, senza continuare a far passare le lucciole per lanterne».
Nella foto: Giorgio La Spisa, assessore regionale della Programmazione
Commenti