Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziesardegnaPoliticaLavoro › «Sciopero contro Governo e Regione»
Red 18 gennaio 2010
«Sciopero contro Governo e Regione»
Il segretario generale della Cgil di Sassari: la mobilitazione del 5 febbraio abbia riferimenti precisi, individuando come responsabili diretti il Governo e la Regione


ALGHERO - La Cgil di Sassari si complimenta con le segreterie regionali per il grande senso di responsabilità che hanno dimostrato nel decidere lo sciopero generale, in un momento particolarmente delicato per la Sardegna e il territorio del Nord-Ovest. «Tanto più se consideriamo le divisioni a livello nazionale, dove non si riesce, almeno unitamente, a chiedere al governo un piano anti-crisi in grado di dare risposte concrete ai lavoratori e ai pensionati, per fermare l'emorragia dei posti di lavoro che continua ad indebolire centinaia di migliaia di persone sempre più esauste, o per rivendicare assieme una politica fiscale e rimpolpare le buste paga e le pensioni».

Così il segretario generale della Gigl di Sassari Antonio Rudas. Per questo, appare davvero un miracolo che in Sardegna le nostre Organizzazioni siano riuscite a trovarsi intorno ad una piattaforma comune - sottolinea - che va precisata meglio negli obiettivi, ma che siamo pronti a sostenere anche dal Sassarese con convinzione e determinazione. «Tuttavia, affinché lo sciopero non sia un "falso d'autore" e riesca nel migliore dei modi, occorre maggiore chiarezza, cominciando a individuare le controparti senza remore e timori». Per questo bisogna essere precisi nel fare nomi e cognomi, altro che sostenere che “questo sciopero non è contro qualcuno”: queste affermazioni è meglio risparmiarcele, altrimenti stiamo partendo proprio male.

«Le responsabilità dell'attuale situazione sono evidenti - attacca Antonio Rudas - nessuno può negare che vadano imputate prima di tutto a chi Governa. Berlusconi con il suo pupillo Cappellacci sono palesemente colpevoli di non aver mantenuto nessuna delle promesse fatte in campagna elettorale. Nel nostro territorio ad esempio non c'è stato né il salvataggio dell'industria né l'avvio delle infrastrutture, mentre il petrolchimico e la Sassari-Olbia sono i simboli più evidenti delle bugie raccontate in campagna elettorale. Quindi bando alle timidezze: dev’essere chiaro che il 5 febbraio i lavoratori della provincia non attraverseranno la Sardegna per partecipare a una passeggiata nel capoluogo».

«É persino ovvio, oltreché imprescindibile, protestare contro il Governo e contro questa Giunta Regionale che rischia di essere la peggiore di sempre. In definitiva per noi sarà uno sciopero vero contro il Governo e la Regione, senza se e senza ma. Sarebbe davvero curioso che le critiche a questa giunta giungessero dagli stessi esponenti che la sostengono e non invece dai rappresentanti dei lavoratori che ancora non hanno avuto una sola risposta positiva».
Commenti



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)