Domenica al Mariotti calcio d’inizio alle 14,30 si prevede una partita intensa e pratica. Gli avversari hanno la peculiarità di subire poche reti
Grande attesa per la partita che l’Alghero disputerà contro il Seregno. Calcio d’inizio domenica alle ore 14,30, si prevede una giornata tipicamente autunnale. Dopo la non esaltante prova si sette giorni fa a Lissone, pareggio per 1 a 1, Alvardi in settimana ha messo sotto torchio i suoi sviscerando i motivi di tale “allentamento”. L’Alghero, squadra rivelazione di quest’ inizio di campionato, per la prima volta è apparsa stranamente impacciata, priva di idee e poco incisiva. L’intervento del tecnico non si è fatto attendere, e in settimana ha provato schemi e movimenti per giocatori che sembravano essersi smarriti come per incanto. Schemi che prevedevano movimenti con e senza palla. Curata a fondo la gestione della stessa, che implicavano movimenti a blocchi dei giocatori. Insomma si può ben dire che la partita contro il Seregno è stata preparata meticolosamente, con grande scrupolo, senza lasciare nulla al caso. Il calcio è fatto di episodi, ed è condizionato da questi, ma la programmazione degli eventi rientra nella capacità di tecnico e giocatori, per preparare l’approccio alla partita che non può essere lasciata al caso. Al Mariotti si prevede gran pubblico come consuetudine, e la squadra non deluderà le aspettative dei tifosi. Il Seregno è squadra ostica, da prendere molto seriamente sin dalle prime battute, il suo tabellino di marcia l’ha colloca saldamente al centro della classifica. Sinora la squadra lombarda ha totalizzato 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte, ha messo a segno 11 reti e ne ha realizzato 9. Una tabella di marcia tipica di una squadra che va incontro ad alti e bassi e per questo è imprevedibile. Per l’Alghero vincere è d’obbligo, per continuare la ricorsa verso la capolista Canzese che fugge sul serio e gioca in casa contro una grande: l’Olginatese, quarta forza del campionato. Qualche apprensione per il tecnico algherese Alvardi, che ha due enigmi da sciogliere: Gadau a riposo per un risentimento muscolare, e il bomber Pierotti che ieri non ha effettuato l’allenamento di rifinitura: per lui si parla di colpo di freddo con cervico- brachialgia. Il medico sociale lavora perché i due pilastri dell’Alghero siano in campo, in caso contrario al posto di Gadau sarà in campo Malfitano, e al posto di Pienotti debutterà a tempo pieno Simone Stocchino, autore di due reti alla Villacidrese Mercoledì in Coppa Italia.
Questa le probabili formazione. Alghero: Corsi, Bocchino, Chiarenza, Frugulietti, Mulas (Ruotolo), Rubino, Blanco, Gadau (Malfitano), Guberti, Pierotti( Stocchino), Carboni. Allenatore Luigi Alvardi
Seregno: Murriero, Panzetti, Marietti, Borghesi, Corona, Cantoni, Crippa, Classen, Kraja, Bergamaschi, Veneruz. Allenatore Alberto Maroni.
Arbitro Gambini Pierluigi, assistenti: Levato Arnaldo, Manente Osvaldo
Nella foto: l’Alghero nell’allenamento di ieri
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