Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dopo lo sciopero generale che ha visto sfilare oltre 50mila persone a Cagliari contro la crisi, ha rivolto alle forze sociali un richiamo all´unità e alla speranza
CAGLIARI - «Non disperdere le motivazioni di fondo della grande mobilitazione di popolo del 5 febbraio per imboccare un percorso che mantenga ferma e rafforzi la speranza che e' possibile, tutti insieme, costruire una Sardegna migliore».
Questo il messaggio che il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, nel convocare per il 15 febbraio il tavolo con le organizzazioni sindacali, ha rivolto alle forze sociali, a cominciare dalle segreterie regionali di Cgil-Cisl-Uil, organizzatori della manifestazione. «Oggi più di ieri – ha sottolineato il presidente - sento la responsabilità e il dovere istituzionale di non disperdere il grande patrimonio e la lezione di ferma ma composta protesta civile che ha animato la stragrande maggioranza dei partecipanti alla manifestazione svoltasi pochi giorni fa».
«In questo spirito ritengo che vadano riavviate da lunedì prossimo – ha concluso Cappellacci - le fila di un discorso che non si e' mai interrotto, ma che ora dobbiamo tutti, ciascuno nel suo ruolo, rendere stringente e operativo».
Nella foto: Il Presidente della Regione Ugo Cappellacci
Commenti