È stato siglato questa mattina, nella Presidenza della Giunta regionale, l’Accordo quadro per l’attuazione di politiche per il lavoro in favore di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro
CAGLIARI - È stato siglato questa mattina, nella Presidenza della Giunta regionale, l’Accordo quadro per l’attuazione di politiche per il lavoro in favore di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro. Sono state delineate le linee guida per la semplificazione dei trattamenti in deroga, per l’istituzione in tempi rapidi di corsi formativi e percorsi di reimpiego individuale o collettivo, e per l’erogazione di un rimborso forfettario o di un bonus di utilizzo a favore delle maestranze sino al 31 dicembre 2010.
«L’accordo stipulato oggi – ha sottolineato il Presidente della Regione, Ugo Cappellacci – rappresenta uno strumento importante per affrontare la perturbazione del 2010. Semplificheremo le procedure per andare incontro ai soggetti in difficoltà. Non ci limiteremo a disporre mere forme di sostegno: in stretta collaborazione con tutti gli attori del sistema economico e sociale della Sardegna, ci prepariamo a cogliere le opportunità che saranno offerte dalla ripresa, incentrando i nostri provvedimenti sulla persona e puntando su lavoro, formazione e riqualificazione professionale».
L’assessore regionale del Lavoro, Franco Manca, ha ricordato che «il 2010 registrerà ancora sofferenze marcate per quanto riguarda l’occupazione. Questo accordo è il primo tentativo di sintesi fatto da Regione, enti locali, Inps, Direzione regionale del lavoro, Italia Lavoro, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali. L’accordo di oggi non ha la pretesa di risolvere tutti i problemi, però è un buon punto di partenza. Ci saranno aggiustamenti in corso d’opera, attraverso i tavoli istituzionali. La prossima settimana è prevista la firma dell’accordo per la semplificazione delle procedure per gli ammortizzatori sociali».
Manca ha poi spiegato che «saranno impiegate risorse Por, del Fondo sociale europeo e regionali. Una prima applicazione di questo accordo generale è stata registrata la scorsa settimana, con il protocollo d’intesa siglato con la Portovesme Srl. La Regione non lascerà nessuno a piedi, sono già stati resi disponibili 50 milioni di euro per gli ammortizzatori sociali relativamente al 2010. Ma è fondamentale agire anche nell’ambito della semplificazione: i lavoratori in difficoltà e le loro famiglie hanno bisogno di risposte certe e immediate».
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