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Stefano Idili 12 novembre 2004
Angius, nuove vie per il turismo
La stagione è stata più che positiva, ma per migliorare è necessario creare un sistema misto pubblico-privato e garantire una programmazione di eventi durante tutto l’anno


L’assessore al Turismo, Spettacolo e Centro Storico Angelo Angius fa un bilancio e traccia le linee guida per il futuro della Riviera del Corallo. «La stagione 2004 si può considerare certamente positiva per Alghero, le presenze sono in aumento rispetto al passato, soprattutto in strutture ricettive di nuova concezione quali bed and breakfast e residence ma, -afferma Angius- quello su cui dobbiamo sicuramente migliorare ed intervenire in maniera definitiva è la promozione, per far sì che i turisti allunghino maggiormente i tempi di permanenza sul territorio. Per adesso gli stranieri, su cui si punta molto, si attestano su un periodo di permanenza in loco di soli 2 giorni. Questo rappresenta un problema da risolvere. Bisogna concentrarsi sia sull’aumento dell’offerta anche in bassa stagione, che come detto, su una promozione mirata e più efficace». Dopo l’intervento dell’assessore regionale Luisanna Depau che ha evidenziato un trend negativo regionale, tranne proprio per Alghero, Angius interviene a margine di una riunione avvenuta a Cagliari mercoledì 10 sui problemi del turismo isolano. L’incontro verteva proprio sull’attuazione di un novo sistema già attivo per la Gallura, con Olbia come centro strategico. Si tratta dell’attuazione della legge regionale 135. «Ciò che si deve creare, ed è su questo fronte che ci stiamo attivando, è un sistema misto pubblico-privato -continua Angius- che la legge regionale 135 prevede nella riorganizzazione dei sistemi di offerta turistica. I privati potrebbero essere Camera di Commercio, Aeroporto, Porto che dovrebbero costituirsi insieme al Comune in società o altre forme giuridiche che attuino i programmi Stl, subsistemi turistici locali». Infatti in attesa dell’istituzione delle nuove otto province, che avranno tutte un proprio subsistema turistico locale, per adesso è attivo, come detto, solo quello di Olbia costituitosi in Società per Azioni.
«Il distretto culturale del Nord Ovest è stato un altro passo per migliorare la situazione, special modo per far sì che si crei una rete di offerta turistica tra i vari paesi che ne fanno parte. Oltre a Romana, Olmedo, Villanova, Monteleone Roccadoria, Mara, Padria, si sono aggiunti da poco anche Porto Torres e Pozzomaggiore e forse rientrerà Stintino. Quello a cui si vuole ovviare è sempre il problema della brevità del periodo di presenza, proponendo Alghero come porta e appoggio logistico. Sarà quindi attivata una rete di proposte, oltre che della città catalana, anche dei paesi limitrofi, soprattutto incentrate in percorsi museali, mostre, sagre, feste popolari e momenti musicali, nel periodo di bassa stagione».
L’argomento poi si sposta anche sulle manifestazioni, che sicuramente non sono mancate e che, cifre alla mano, hanno raccolto molti più paganti rispetto al 2003, quando la stagione fu disastrosa per una non accurata organizzazione e promozione degli eventi. Ma sul futuro si allunga l’ombra della mancanza di fondi realtiva al bando Por. «Dopo un’esperienza di due anni il festivalguer è diventato un punto fermo dell’offerta turistica algherese e cercheremo di proporlo anche per il 2005». Ma qui sorge il problema relativo al piano organizzativo regionale il cui bando 2004 non è stato pubblicato. Tant’è vero, come molti algheresi hanno notato, la stagione dei concerti, che avrebbe dovuto proseguire fino a dicembre, è stata incredibilmente interrotta dall’organizzazione Sardegna Concerti. Infatti il governo regionale della precedente maggioranza ha assegnato ai Pit i fondi destinati dalla misura 5.1 per gli spettacoli: «per il prossimo anno, anche se non dovessero esserci i fondi regionali, siamo intenzionati, con i fondi a nostra disposizione, ad attivare comunque un’offerta di spettacoli musicali e non, valida e di importante attrazione turistica. E se chi ha organizzato in passato non trovasse sufficienti i fondi a disposizione procederemo con nuovi collaboratori». Infine l’assessore Angius conferma l’impegno che con l’assessore al commercio Franco Simula sta portando avanti per la promozione di Alghero anche sui nuovi mercati, qual è quello dell’est Europa «Il workshop sul turismo organizzato ad Alghero nel mese di ottobre ha visto un notevole interesse da parte dei promoter intervenuti. Attualmente le impellenti necessità sono la creazione di strutture alberghiere di più alto livello e l’attivazione di collegamenti aerei con nuovi paesi esteri che permettano di aumentare il mercato su cui vendere il prodotto Alghero».
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