L’impegno è stato premiato dal calore del pubblico che ha lungamente applaudito sia la prima sia la seconda messa in scena
ALGHERO - I due giorni di rappresentazioni nel salone della Mercede, dedicati dalla Compagnia “Torino Spettacoli” in collaborazione con la Compagnia “Teatro d’Inverno” al teatro dell’Assurdo, hanno confermato le grandi capacità di due illustri del teatro italiano, come Adriana Innocenti e Piero Nuti e la bravura e il fervore per il teatro di Elisabetta Dettori, Emma Gobbato, Giuseppe Ligios ed Emiliano Di Nolfo. Per due sere di seguito è stato possibile assistere ad una pièce tra le più emblematiche di questo genere teatrale, lievemente e sapientemente adattata e curata nei minimi particolari con grande attenzione e impegno.
E certo non era facile dare un’impronta personale e originale a questa tortuosa opera di Eugène Ionesco, che da ormai quasi cinquant’anni tiene banco a Parigi, nello stesso teatro e con lo stesso allestimento scenico. Ed è ancor più arduo scommettere su un genere contorto, che scombussola lo spettatore con lunghi e frenetici dialoghi, fatti di discorsi serrati e aggrovigliati attorno al “nonsense” più puro, molto inglese e molto canzonato, soprattutto ne “La Cantatrice Calva”.
L’impegno è stato premiato, certo, ma più dal calore del pubblico, che ha lungamente applaudito sia la prima sia la seconda messa in scena, che dal numero di spettatori, che non erano pochi, ma che potevano essere di più, considerato che si tratta di un’importante compagnia teatrale locale, sostenuta per l’occasione da attori del calibro di Innocenti e Nuti, che in città siamo “a digiuno di teatro” e che (e non è poca cosa) l’ingresso era gratuito.
Chi ha visto “La Cantatrice Calva” ha, in ogni caso, assistito alla messa in scena dell’irrazionalità più pura, ha unito allo svago (e alle abbondanti risate) anche la riflessione sulla difficoltà di comunicare e ha, al contempo, gratificato le strabilianti capacità di questa giovane compagnia algherese, che con “Torino Spettacoli”, allestirà lo spettacolo stasera a Bonorva, Venerdì 17 dicembre a Sennori, Lunedì 20 a Scano Montiferro e Martedì 21 Osilo.
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