Meridiana attende il proprio verdetto e contemporaneamente le mosse della concorrenza. I vettori interessati, infatti, hanno tempo fino al 27 dicembre per partecipare alla gara
CAGLIARI- Alcuni giorni fa Meridiana ha consegnato all’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) dei documenti con i quali attesta il proprio interessamento al nuovo progetto di continuità territoriale. Ma proprio in quella occasione era sorto un problema. Meridiana infatti, come previsto dal decreto, si aspettava una risposta immediata dal Ministero e dall’Enac, risposta che non era arrivata. Oggi finalmente l’ente ha inviato la risposta con la quale si attesta che il 13 dicembre 2004 è stato ufficialmente presentata la documentazione con la quale la compagnia ha dichiarato l’accettazione dei voli da e per la Sardegna. Adesso si attende solo l’ok dell’Enac che deve esprimere il proprio parere di idoneità nei confronti del vettore a ricoprire le 18 rotte.
Meridiana quindi attende il proprio verdetto e contemporaneamente le mosse della concorrenza. I vettori interessati, infatti, hanno tempo fino al 27 dicembre per partecipare alla gara. Questa situazione, però, potrebbe causare dei problemi perché dal momento della consegna dei documenti che attestano l’interessamento alle 18 nuove rotte, il Ministero e l’Enac hanno 15 giorni di tempo per rispondere. La decisione potrebbe arrivare, allora, oltre il limite del 31 dicembre (periodo in cui scade l’attuale regime di continuità territoriale) costringendo i Sardi a pagare delle cifre troppo elevate per volare fuori dall’isola.
Intanto per Meridiana l’unico concorrente pare essere AirOne, che al momento non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Difficile, se non impossibile, parlare di accordo fra i due vettori che ad oggi sembrano intenzionati a correre da soli.
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