Fin dal 23 dicembre il centro è animato dagli spettacoli portati nelle vie e nelle piazze dalla Compagnia Zion Train Project con la regia di Mariano Corda. Saranno diversi spettacoli presentati per le vie del centro
ALGHERO - La città catalana si prepara alla lunga notte di Capodanno, quando il centro storico sarà il magico scenario delle fantasie sonore del gruppo Urban Sax. E intanto proseguono gli spettacoli di "El Nadal di Don Quijote", realizzato dall´Associazione Culturale Soul&Mare per l´Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo nell´ambito delle manifestazioni per il "Cap d´Any a L´Alguer".
Fin dal 23 dicembre il centro è animato dagli spettacoli portati nelle vie e nelle piazze dalla Compagnia Zion Train Project con la regia di Mariano Corda. Martedì 28 e giovedì 30 dicembre a partire dalle ore 18 il centro storico farà da preziosa cornice alle invenzioni teatrali tratte dalle avventure degli eroi cavallereschi di Antonio Lo Frasso: va in scena "Libro Segundo", libero divertimento scenico sulla traccia del romanzo "Dieci libri della Fortuna d´Amore". Mercoledì 29 dicembre a partire dalle ore 18 si potrà assistere alla replica di "Libro Primero", dedicato agli intrecci letterari tra il romanzo di Cervantes e quello di Lo Frasso e agli episodi più sentimentali narrati dallo scrittore algherese.
Tutt´intorno si può ammirare l´allestimento urbano composto dalle opere di Pinuccio Sciola (gli arazzi, i pannelli e gli stendardi con i ritratti delle dame algheresi del Cinquecento con le avventure di Don Chisciotte), di Mariano Corda (le sagome di legno che illustrano episodi dei due romanzi), di Gabriele Lasio (i libri-giganti e i mulini a vento). Merita una visita l´opera lignea "Don Chisciotte che arriva dal mare" di Mariano Corda, in esposizione nello spazio del Mercato storico cittadino. La scultura è stata realizzata dall´artista assemblando tronchi e oggetti metallici trascinati dalle onde sulle coste della Sardegna. Lo spazio recintato dei Giardini Pubblici accoglie questi giorni l´allestimento del "torneo cavalleresco" per i più piccini, realizzato con grande attenzione filologica. La "Compagnia d´armi medioevali" di Sanluri, specialista in rielaborazioni storiche, presenta la ricostruzione fedele del padiglione cavalleresco ripresa dal celebre dipinto di Simone Martini "Guidoriccio da Fogliano" (1328), custodito nella Sala del Mappamondo del Palazzo Pubblico di Siena. L´arredamento "da gioco" è costituito da preziosi cavallini di stoffa, spade e scudi di legno. Animatori in costume d´epoca accompagnano i bimbi in questo viaggio fantastico, in cui si trasformeranno in "prodi cavalieri" all´insegna della fantasia "donchisciottesca".
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