La squadra di Scala ha battuto la Sassari per 2 a 0, in rete Busi e Del Prete. Domenica scontro al vertice contro il Berchidda
ALGHERO - Il Fertilia ha battuto per 2 a 0 la Sassari al campo San Marco. La squadra di Gavino Scala conquista contemporaneamente alla vittoria anche il primo posto in classifica. Il tecnico “cambia” la coppia d’attacco Capelli-Moccia con la nuova Busi- Delizos e i fatti gli danno ragione. Busi mette a segno la rete del vantaggio, e sempre nel primo tempo Del Prete archivia la pratica Sassari. Dopo la sconfitta contro il Codrongianus, in casa Fertilia c’era molta attesa per questa partita, un “esame” al quale molti erano sottoposti, allenatore compreso. Tensione alle stelle in campo, arbitraggio carente e spesso si è rischiata la degenerazione. Scala, sotto esame (!), colpevole di non aver saputo gestire al meglio il vantaggio del Fertilia dilapidato nelle ultime tre partite, sono stati infatti ceduti agli avversari otto punti, frutto di un pareggio e di due sconfitte, una in casa contro il Bonorva e a Codrongianus. Ma con questa vittoria il Fertilia si rimette in corsa e a pieno titolo conquista la vetta, vista la concomitante sconfitta dell’ex capolista Berchidda. Termina il girone di andata, e la squadra del Presidente Ferroni si ritrova dove era preventivato all’inizio del campionato, cioè in vetta. Ma già domenica prossima è scontro al vertice, si giocherà infatti Berchidda-Fertilia, e sarà una partita durissima, aperta a ogni risultato. Ma in seno al Fertilia c’è qualcosa che non “gira” nel verso giusto, punti di vista discordi fra società, allenatore e giocatori. Tutta colpa delle ultime prestazioni, non certo esaltanti, del Fertilia, ma classifica alla mano cosa si può oggi obiettare al tecnico? La verità come sempre sta a metà strada: forse certi giocatori hanno disatteso le aspettative della società, forse il tecnico ha gestito il gruppo pensando più alla preparazione fisico atletica, che al rapporto interpersonale. C’è bisogno di un chiarimento per sgomberare il campo a facili interpretazioni dei fatti che dall’esterno si percepiscono. “Freddo” il Presidente Ferroni, sentitosi di colpo tradito da giocatori coccolati e rimborsati nelle spese anche troppo. Nel mezzo il tecnico, parafulmine di ogni situazione avversa all’interno di una squadra. E Gavino Scala era nell’occhio del ciclone, e forse lo è ancora sino alla partita contro il Berchidda da giocare fra sette giorni. Ma alla fine del campionato manca tutto un girone di ritorno, se da adesso incominciano le malcelate tensioni, abbiamo buone ragioni di credere che il “giocattolo Fertilia” potrebbe rompersi. Calma, nessuno si faccia prendere la mano da situazioni purtroppo “comprensibili”, ma sciaguratamente figlie del gioco del calcio, uno sport mai perfetto, dove i conti a tavolino talvolta non riescono, dove non c’è nulla di scontato, e ogni partita è…un’avventura. Bisogna parlarsi e ricucire le incomprensioni, magari a quattrocchi, lontani da cattivi consiglieri, per il bene del Fertilia.
Nella foto: Busi autore della prima rete del Fertilia
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