Incertezze e speranze per i cieli sardi. Alitalia «stiamo lavorando per una soluzione».
ROMA - Dall’incontro di ieri fra il Ministro, l'Enac e le tre compagnie aeree non è trapelato nulla. L’ordine è stato di tenere la bocca chiusa. Pare però che qualche passo sia stato compiuto. Alitalia, la compagnia di bandiera che il mese scorso si era opposta al nuovo progetto di continuità territoriale, pare abbia affermato «stiamo lavorando per una soluzione». Affermazione che potrebbe far ben sperare.
Per quel che riguarda le altre due compagnie, invece, pare che non abbiano rilasciato alcuna dichiarazione.
E’ stato un incontro interlocutorio. Nessuna compagnia ha palesato le proprie intenzioni, in attesa del pronunciamento del Tar del Lazio. A tal proposito, sembra che ci sia l’intenzione di chiedere al Tar di rinviare la camera di consiglio del 13 gennaio, soluzione che fornirebbe un lasso di tempo maggiore che permetterebbe alle compagnie aeree di trovare un accordo comune, nel rispetto delle norme Ue. Se ciò non avvenisse e il Tar si pronunciasse a favore di Alitalia, per i sardi sarebbe tragico. Tariffe elevatissime che costringerebbero a tornare in dietro di molti anni. Ma sarà comunque complicato arrivare ad una soluzione immediata anche nel caso che il Tribunale dia torto ad Alitalia. Airone e Meridiana, che hanno entrambe accettato il bando, dovranno mettersi d’accordo e per questo sarà ancora necessario qualche tempo.
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