|
Antonio Sini
17 gennaio 2005
Gavino Scala esonerato? Enzo Caddeo se ne va!
Il Direttore Sportivo:«Mi dimetto dall’incarico, in quanto ho appreso dal Vostro giornale e dalla televisione il provvedimento nei riguardi del tecnico, senza avermi contattato e senza chiedermi un parere»

ALGHERO - Avevamo detto che l’esonero di Gavino Scala avrebbe fatto “rumore” e infatti così è stato. Qualcuno “vicino” alla società e ai massimi dirigenti del Fertilia, ha cercato di farci correggere la notizia che in un battibaleno ha fatto il giro della città e non solo. Abbiamo cercato Gavino Scala che ha confermato per intero la nostra versione, data ai lettori così come l’abbiamo appresa da fonte certa. «Sono stato trattato come l’ultimo degli allenatori, ci afferma Scala, reo di aver commesso chissà quali misfatti. I dirigenti del Fertilia si sono dimenticati quasi per incanto che il sottoscritto in due anni ha perso solo quattro partite, in 46 partite giocate ufficiali. Lo scorso anno ero bravo, quando ho vinto il campionato con 17 punti di vantaggio sulla seconda? Ho accettato, continua Scala di scendere dall’Eccellenza alla seconda categoria perché il Fertilia mi ha proposto un progetto pluriennale, che io ho accettato, mi sono messo in discussione sapendo di rischiare, non di essere umiliato come uomo. Alla prima partita persa nel girone di ritorno, dopo aver chiuso in testa il girone di andata sono stato esonerato, cosa dell’altro mondo! Con una comunicazione - continua Scala - fattami per telefono dal Segretario Arena, "Le devo dare una brutta notizia" mi ha detto dall’altro capo del filo - …ho pensato a una cosa grave, un incidente, a un lutto, invece mi stava comunicando l’esonero! Una vera beffa subita come uomo, prima che come allenatore di calcio, cosa mai capitata nella mia ultra trentennale esperienza, perché a me le comunicazioni me le hanno date sempre guardandomi in faccia. Questo mi ferisce più di tutto conclude Gavino Scala, ma da anche la misura dei “miei” interlocutori». Ma la notizia dell’esonero di Scala ha provocato altre reazioni in seno alla Società Fertilia. Il Direttore Sportivo Enzo Caddeo ci ha comunicato le sue dimissioni: «Mi dimetto dall’incarico di Direttore Sportivo, in quanto ho appreso dal Vostro giornale e dalla televisione il provvedimento nei riguardi del tecnico, senza avermi contattato e senza chiedermi un parere. Chi ha preso il provvedimento di esonero di Gavino Scala, continua Caddeo, non ha avuto rispetto della mia figura in seno alla società, a questo punto mi ritiro, senza creare polemiche e soddisfatto di aver portato un giocatore fuori quota, Roberto Fadda, all’esordio nella partita più importante del torneo. Ringrazio tutti, conclude Enzo Caddeo, e auguro fortuna al Fertilia». E la figura di Caddeo era centrale nel Fertilia di quest’anno, ha rifondato il settore giovanile che comincia a dare i suoi frutti, e questi è difficilmente sostituibile. Ma se Caddeo va via vuol dire che l’affare Scala è stato gestito male. Abbiamo la certezza che un altro dirigente, abbia manifestato tutta la sua disapprovazione per quanto successo, quindi a questo punto possiamo parlare sicuramente di effetto boomerang in seno al Fertilia stesso, diviso fra favorevoli e contrari all’esonero del tecnico Scala. Il Presidente Roberto Ferroni è fuori sede, forse se ci fosse stato lui in città tutta la situazione sarebbe, ripetiamo forse, gestita più collegialmente. Ma ormai lo “strappo” è avvenuto, potrà ricucirsi il tutto? Nel mondo della “pedata”, dove troppo spesso si prendono a calci valori più importanti di una partita vinta o persa, ne abbiamo visto di tutti i colori, ormai non ci meraviglia proprio nulla, neanche che, con il senno di poi, e magari verificando che il “mercato” dei tecnici non offre maghi e taumaturghi capaci di garantire la promozione certa al Fertilia, si possa ripensare al futuro facendo un piccolo passo indietro che non sempre è sinonimo di debolezza, anzi farebbe riflettere tutto l’ambiente, ormai ammorbato da miasmi di marcio che non hanno risparmiato neanche un oasi felice che si chiamava Fertilia.
Nella foto: Enzo Caddeo
Commenti
|