Dopo gli ultimi risultati negativi l’allenatore ha fatto un passo indietro, l’”ambiente” non era sereno. Si cerca un allenatore di provata capacità
ALGHERO - Settimana di fuoco per gli allenatori ad Alghero, dopo la rottura di Scala e il Fertilia, anche Gianfranco Urgias “rompe” con l’Audax del Presidente Delias. Ieri il tecnico non si è recato come al solito a condurre l’allenamento, e l’Audax si è trovata senza allenatore. «Ho rimesso il mandato nelle mani della dirigenza - ci ha confidato Gianfranco Urgias - ho detto loro di vedere cosa volevano fare». Urgias è stato succinto nelle dichiarazioni, perché pare aspetti una comunicazioni dalla dirigenza. Abbiamo cercato il Presidente Delias che molto gentilmente ha confermato:«E vero, Urgias si è messo da parte, ma non abbiamo ancora scelto il suo sostituto, anche perché nell’Audax le decisioni le prendiamo collegialmente fra tutti i dirigenti. Abbiamo notato un certo malessere fra allenatore e giocatori, abbiamo il dovere di intervenire per dare una “scossa” all’ambiente. Ci dispiace tanto per Urgias, un grande lavoratore, ma nell’ultimo periodo l’Audax ha perso il primato in classifica e perso partite in maniera sconcertante» conclude il Presidente Delias. In effetti l’Audax nelle ultime tre partite ha portato a casa solamente un punto, poco per una squadra “costruita” per vincere il campionato. Le partite perse con la Wilier, il pareggio contro l’Olimpia e la sconfitta di Domenica contro lo Stintino hanno fatto precipitare la situazione. L’Allenatore ha fatto un passo indietro, la Società opterà, come ci ha confermato il Presidente, per un nuovo allenatore. Intanto Domenica l’Audax giocherà senza tecnico perché la Società sta valutando varie soluzioni in un mercato, quello degli allenatori, ridotto all’osso, fra dimessi, esonerati e ritesserati di recente. Sodalizio terminato fra Audax e Gianfranco Urgias, il tecnico ha capito che era a rischio, ha valutato l’ambiente che lo circondava e prima che fossero altri ha preferito mettersi in disparte da solo. Un gesto coraggioso, ma che dà il senso di come l’ambiente del calcio Dilettantistico sia drogato dal calcio delle superstar in Pay Tv. Il Dilettantismo è andato a farsi benedire, si spende tanto, perché tutti pretendono soldi a go go, le società si spazientiscono in fretta quando non arrivano i risultati preventivati, a pagare sono sempre e solamente i tecnici: è sempre stato così, nel mondo della pedata contagiato irrimediabilmente dal Video, che pian piano lo sta fagocitando sino a farlo collassare.
Nella foto: Gianfranco Urgias
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