Mentre la compagnia dell’Aga Khan annuncia che da Marzo sarà operativa anche all’aeroporto di Alghero, non si spengono le polemiche e Chicco Porcu di Progetto Sardegna chiede le dimissioni del Ministro Lunardi
ALGHERO – S’infittisce il caso Continuità Territoriale in Sardegna. Dopo il ricorso al Tar anche da parte di Airone, Meridiana ha annunciato, con una nota dell’amministratore delegato Gianni Sebastiani, che dal 1° di Febbraio garantirà, in concorrenza con gli altri vettori, voli per Milano e Roma da Cagliari in regime di tariffe agevolate, con costi per i sardi ancora più concorrenziali di quelle previste da Airone e Alitalia (74,00 euro andata e ritorno per Roma, e 94,00 euro per Milano, inoltre attiverà delle tariffe promozionali per il primo periodo). Ma la grossa novità è che dal 1° Marzo 2005 la compagnia aerea dell’Aga Khan atterrerà anche ad Alghero. Da quella data in poi infatti sono previsti alcuni voli giornalieri per Pisa e Torino che permetteranno allo scalo algherese un ulteriore aumento in termini di passeggeri e un maggiore sviluppo del bacino di utenza turistica. Ma soprattutto sarà di notevole utilità a quell’enorme numero di persone che per arrivare in Toscana o in Piemonte, sia per motivi di studio che di lavoro, doveva spendere un patrimonio, e fare un doppio scalo per poter giungere alla meta.
Ma le polemiche non si placano e a margine dell’incontro nella Quarta Commisione consiliare, dopo l’audizione dell’Assessore regionale dei Trasporti Sandro Broccia, è interventuto Chicco Porcu. Il segretario della commissione, nonché vice segretario del gruppo consiliare di Progetto Sardegna si è così espresso ««L´Assessore ha confermato che la nuova continuità territoriale è di fatto già partita - ha dichiarato Chicco Porcu - 14 delle 18 rotte previste sono già coperte, alle condizioni proposte dalla Regione e senza contributi statali. Questo dimostra che il nuovo modello di continuità territoriale è fattibile anche se soggetto al pronunciamento di merito del TAR del Lazio previsto per il 17 marzo. Chi chiede le dimissioni dell´Assessore Broccia sbaglia indirizzo». Per Porcu, «tale richiesta dovrebbe essere invece indirizzata al ministro Lunardi che, da un lato, finanzia il pesante passivo Alitalia e, dall´altro, non impedisce il ricorso della compagnia di bandiera contro la proposta della Regione, l´unica possibile in assenza di risorse. Proprio l´effetto di questo ricorso, combinato con quello appena presentato di Airone, tiene con il fiato sospeso i sardi. Il ministro Lunardi non solo non mette a disposizione risorse per la continuità territoriale sarda, ma non alza neanche la voce per bloccare il sabotaggio di Alitalia contro il diritto dei sardi a volare a prezzi accettabili». Conclude Chicco Porcu: «Il veder riconosciuto un sacrosanto diritto dei sardi, sancito da norme italiane ed europee, non sembra tra le priorità del ministro e di un governo sollecito solo a rispondere alle tirate di giacca dei sindaci di centro-destra per impugnare la legge salva-coste».
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