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A.B.
4 marzo 2011
Olmedo Calcio: Lettera aperta dei calciatori
I dieci calciatori biancoverdi che non sono scesi in campo nelle ultime due partite per protestare contro il mancato pagamento di alcune mensiltà, hanno scritto una lettera al presidente Cattari

ALGHERO - «Staff tecnico e calciatori del Gruppo Sportivo Olmedo Calcio al signor presidente del Gruppo Sportivo Olmedo Calcio signor Pietro Cattari. Oggetto: sollecito pagamenti rimborsi spese arretrati». Questa l’intestazione della lettera aperta che i dieci calciatori Angioi, Corbia, Dettori, Lizzeri, Malfitano, Mura, Silanus, Tedde, Urgias, Usai ed il preparatore dei portieri Sassu, hanno inviato alla dirigenza dell’Olmedo, in seguito al mancato pagamento di alcune mensilità, nell’immediata vigilia della sfida di campionato di domenica scorsa in casa della Corrasi Junior Oliena, con la conseguenza mancata discesa in campo degli stessi, sia nella sfida di Oliena, che in quella di Coppa Italia contro il Latte Dolce.
«Egregio signor presidente Pietro Cattari, con la presente per lamentare il mancato pagamento dei rimborsi spese a favore dello staff tecnico e dei calciatori tesserati nel Gruppo Sportivo da lei presieduto. Come lei ben sa, gli scriventi non percepiscono il rimborso spese relativo alle mensilità di dicembre 2010 e gennaio 2011, nonché, parzialmente, quello relativo alla mensilità di novembre 2010. Consideri, inoltre, che entro il 09/03/2011, dovrebbe essere corrisposto anche il rimborso spese relativo la mese di febbraio 2011. Tra promesse e rassicurazioni più o meno plausibili, sono trascorsi i mesi senza, tuttavia, intravedere nulla di concreto rispetto a quanto dalla sua parola garantito. Non è più tollerabile prestare il fianco a tali atteggiamenti né, tanto meno, permettere che si provi ad acquietare “l’ambiente”, ricorrendo ad artifizi, per la verità assai grotteschi, per non entrare nel merito di eventuali responsabilità di carattere giuridico-amministrativo, come quello di consegnare assegni bancari senza che sul conto corrente vi siano sufficienti provviste. Non ci si potrà certo tacciare di mancanza di professionalità; sinora, infatti gli scriventi hanno sempre onorato i colori sociali del Gruppo Sportivo di cui lei è presidente, rispettando puntualmente gli impegni assunti. In campo, i conti tornano, eccome, sono i conti societari che, a ragion veduta, non quadrano affatto. Tutto ciò premesso, gli scriventi con la presente le chiedono, pertanto, di disporre, immediatamente, il pagamento dei rimborsi spese pattuiti relativi alle mensilità di novembre 2010 (per la parte residuale), dicembre 2010 e gennaio 2011, e di rispettare con la massima puntualità le scadenze mensili successive. In mancanza di pronto riscontro, ovvero, qualora lei non dovesse adempiere al pagamento delle spettanze dovute a ciascuno dei calciatori e dei componenti dello staff tecnico, gli scriventi le comunicano, come anticipatamente riportato in sede che, da domenica 27 Febbraio 2011 si asterranno dal prestare la loro attività agonistica a partire dall’incontro del Campionato di Promozione Regionale: Corrasi Oliena–Olmedo. Sicuramente ci siamo autoconvinti che nel riportare lo stesso nome del suo predecessore “Pietro”, si potesse continuare a vedere all’interno della squadra valori come onestà e lealtà, invece sono prevalse nei mesi promesse o frasi banali da lei riportate all’interno dello spogliatoio, “ragazzi dovete avere pazienza” o “ragazzi stiamo lavorando per voi”, sull’ultima non siamo molto d’accordo poiché le uniche persone che hanno veramente lavorato a partire dal 2 agosto 2010 sono atleti e staff tecnico visti i risultati (quarti in campionato–semifinale di coppa Italia). Vorremmo ricordagli che le persone che sono andate via, riportando la sua dichiarazione tramite stampa “non hanno pensato ad altro che al denaro” a dicembre quando sono state aperte le liste di svincolo potevamo benissimo accasarci altrove, decidendo comunque di prestare ancora la nostra opera nonostante tutti i problemi, dimostrando ulteriormente serietà ed attaccamento all’Olmedo Calcio. A febbraio, ottenuta la salvezza nella categoria, dopo le ennesime promesse da lei fatte, abbiamo richiesto i rimborsi spettanti; a fronte di ciò lei per l’ennesima volta ci invitava ad avere pazienza, con l’affermazione: “diversamente se non vi piace la porta è questa”; e proprio il caso di dire a fronte di rimborsi giustamente da corrispondere “Chapeau” . Vista la situazione in atto, il venerdì prima dell’incontro Corrasi Oliena–Olmedo, lei convocava il capitano della squadra in sede avanzando la proposta economica di “Buono Benzina” per venire agli allenamenti, peraltro applicando il tariffario Aci, “perché nella macchina si consuma solo la benzina” con rimanenza novembre, dove non si evinceva se tale spettanza venisse data a tutti. Non accettando la proposta, veniva convocato in sede ogni singolo giocatore, chiedendo ad ognuno di loro chi volesse rimanere o andar via, senza mai proporre, ad ognuno di quelli che sono andati via, un mese di rimborso come da lei felicemente dichiarato. Con questo presidente, come da lei riportato sulla stampa, non si deve pentire di quello che ha fatto, ma forse deve vergognarsi di aver falsato così un campionato e soprattutto rendendo vano tutto il lavoro svolto, nonché il mancato rispetto dei patti assunti ad inizio stagione. In riferimento a quanto da lei dichiarato sempre sulla pagina sportiva della Nuova Sardegna del 02.03.2011, ci preme farle presente che nello svolgimento della nostra attività siamo mossi da principi di onestà, correttezza e lealtà e non unicamente dal fattore economico, cosa peraltro da lei accettato ad inizio stagione, ma caro presidente le facciamo una domanda: Chi è che gioca per denaro? Chi rimane a casa perché non gli vengono dati i rimborsi spettanti da mesi o chi va a giocare perché pagato prima di salire nel pullman? Rimaniamo in attesa delle spettanze economiche a tutt’oggi non saldate. Concludiamo con una significativa citazione che non può non far riflettere:
“Un vincente trova sempre una strada, un perdente trova sempre una scusa” (Lao Tze).
I dieci calciatori Angioi, Corbia, Dettori, Lizzeri, Malfitano, Mura, Silanus, Tedde, Urgias, Usai ed il preparatore dei portieri Sassu.
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