Nel corso di questo primo appuntamento con i sindacati, sono state proposte le strategie per il rilancio del sistema produttivo nei vari comparti
CAGLIARI - «Attraverso un confronto aperto e costante con i sindacati e gli attori del sistema, vogliamo definire le azioni poste in essere dalla Giunta per fronteggiare la crisi e aprire nuove prospettive per la nostra Isola, assicurando massima attenzione ai lavoratori e ai vari territori». L’ha detto il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, aprendo la riunione con le segreterie regionali delle organizzazioni sindacali, seguito dall’insediamento dei tavoli tematici. Agli incontri hanno partecipato sei esponenti della Giunta regionale: l’assessore della Programmazione e Bilancio Giorgio La Spisa, l’assessore degli Affari generali, Personale e Riforma della Regione Mario Floris, l’assessore del Lavoro Franco Manca, l’assessore dell’Industria Oscar Cherchi, quello dei Trasporti Christian Solinas e l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Luigi Crisponi.
Nel corso di questo primo appuntamento con i sindacati, sono state proposte le strategie per il rilancio del sistema produttivo nei vari comparti. «La chimica, il comparto metallifero, quello minerario – estrattivo, le energie e le bonifiche – ha affermato l’assessore Cherchi - sono i settori industriali su cui avviare il confronto. In particolare, per quanto riguarda la chimica bisogna guardare alla ‘chimica verde’ ossia a un modello valido e, nel contempo, ecosostenibile. La ripresa passa anche attraverso il Piano energetico regionale, la metanizzazione e il rilancio dei sistemi produttivi locali, specie nell’agroindustria e nella nautica. Obiettivo del tavolo di confronto, è saper cogliere le sfide che ci propone».
Riguardo, invece, le riforme, l’assessore degli Affari Generali, Mario Floris, si è soffermato sulla necessità, allo stato attuale, di delineare un percorso su cui approfondire il confronto con le parti sociali, con il coinvolgimento dell’intero esecutivo regionale. «Le riforme istituzionali - ha detto Floris – tracciano il segno di un cambiamento economico e sociale che, ci auguriamo, possa distinguere questa legislatura. In tale direzione, vogliamo intraprendere un processo di revisione, coeso e condiviso nelle scelte con il Consiglio Regionale sulle questioni più importanti che riguardano il Popolo sardo».
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