Calcio e Rugby si contendono l´unica struttura sportiva in erba presente nella borgata. «Quella dell´Amministrazione è una scelta da incompetenti e da incoscienti»
ALGHERO - Sono già due anni che la squadra locale del Maristella si cimenta nel campionato di Terza Categoria, con un buon seguito di tifosi e qualche speranza di promozione alle categorie superiori. Partite casalinghe e allenamenti si tengono nel campo in erba, rimesso a norma grazie ai finanziamenti pubblici che hanno permesso alla squadra di poter partecipare al torneo dilettantistico di calcio. Ma, quando tutto sembrava filare liscio e senza troppi inconvenienti, ecco che dall'Ufficio dell'Assessorato allo Sport di Alghero arriva la decisione di far utilizzare la struttura ad una delle società cittadine di rugby .
E allora, apriti cielo. Parte una diatriba con i fiocchi sull'inevitabile distruzione del manto erboso, con danni permanenti che potrebbero renderlo impraticabile per una disciplina come il calcio. «Tutti i residenti hanno a cuore le sorti del campo - lamentano i dirigenti e i giocatori del Maristella Calcio - e provvediamo affinché la struttura resti controllata, curata, protetta, con la consapevolezza che la stessa e un bene comune da tutelare e perchè rappresenta tra l’altro, l’unico punto di ritrovo, di aggregazione per i giovani che risiedono in borgata».
Il Maristella Calcio denuncia, quindi, che è da incompetenti e da incoscienti consentire che una squadra di rugby possa utilizzare, per allenamenti e partite, lo stesso campo che viene utilizzato da una squadra di calcio. "Questa non vuole essere una lotta - si afferma nel documento distribuito agli organi di stampa - contro coloro i quali svolgono una disciplina sportiva diversa dal calcio, ma è evidente che, qualora la decisione assunta dalla Amministrazione diventerà operativa, in breve tempo, quel campo rischierebbe di non essere più utilizzabile da ambedue squadre, con grave penalizzazione di molti".
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