Ecco le squalifiche nei campionati regionali di Eccellenza e Promozione, che interessano i gironi delle formazioni algheresi
ALGHERO – Giovedì, giornata tradizionalmente dedicata alle sentenze del Giudice Sportivo sulle partite relative ai campionati di Eccellenza e Promozione Regionale dell’ultimo turno. Quattordici calciatori (ed un allenatore) puniti nel massimo campionato regionale (dove gioca il Fertilia) e dieci giocatori nel Girone B del campionato di Promozione (che vede La Palma Alghero ed Olmedo tra le protagoniste).
In Eccellenza Regionale, stop per due giornate per Alessandro Cherchi (Progetto Sant’Elia), perché «al termine della gara si avvicinava minacciosamente all'arbitro e gli rivolgeva una serie di espressioni ingiuriose». Fermi un turno Antonio Suella (Atletico Elmas); Gian Mario Cimino, Giovanni Giuseppe Dore e Giuseppe Valenti (Castelsardo); Antonio Masala ed Andrea Sanna (Fertilia); Antonello Muzzoni e Daniel Zara (Nuorese); Pasquale Malu e Giovanni Spanu (Olbia); Giuseppe Atzori (Progetto Sant’Elia); Giuseppe Boncore ed Enrico Curcio (Torres). L’allenatore Massimiliano Pani non potrà sedersi sulla panchina del Progetto Sant’Elia fino al 28 aprile. L’Olbia dovrà pagare un’ammenda di cento euro «per aver determinato ritardo all'inizio della gara».
Nel Girone B di Promozione, due turni di stop per Michele Pili (Fonni), perché «al termine della gara lanciava contro un giocatore avversario una busta di ghiaccio istantaneo, colpendolo». Stop per una giornata per Gianluca Pinna (Abbasanta); Andrea Bagnolo (Codrongianos); Giampaolo Capra (Corrasi Junior Oliena); Pierluigi Puggioni (Ittiri); Andrea Sechi (La Palma); Ivan Sanna (Monte Alma Nulvi); Davide Grassi, Carlo Nativi ed Antonio Secchi (Tempio). Il dirigente del Latte Dolce Adriano Fantoni è stato inibito a svolgere ogni attività fino al 28 aprile.
Una notizia anche dal campionato di Serie C Regionale femminile. Infatti, come si legge nel dispositivo della sentenza sulla sfida Virtus Tempio-Alghero disputata il 3 aprile, «La Società Calcio Femminile Virtus Tempio proponeva reclamo avverso la delibera di cui al C.U. in oggetto con la quale il Giudice Sportivo infliggeva la sanzione della perdita della gara per 0-3 a carico della società reclamante. La società Virtus Tempio faceva pervenire il ricorso in riferimento alla gara in oggetto in data 11 aprile 2011 e quindi oltre i termini abbreviati di cui al C.U. n.119/A della Figc, che prevede che nelle ultime quattro giornate di gara, lo stesso deve pervenire entro le ore 12 del secondo giorno successivo alla data di effettuazione dell’incontro. Per quanto sopra, la Commissione, preso atto che il reclamo è pervenuto oltre i termini sopra stabiliti e preso atto che la gara in oggetto rientra fra le ultime quattro giornate da disputarsi, delibera l’inammissibilità del reclamo e dispone l’addebito della tassa».
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