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Red
16 febbraio 2005
Finanziaria, Ugl «le proteste dei dipendenti regionali sono legittime»
Piu: «E’ assolutamente legittima la reazione del personale, esagerata ma normale al tempo stesso, ad una ipotesi di riforma cui sono fortissimamente contrari»

CAGLAIRI - «Bisogna eliminare dalla Finanziaria regionale tutte le norme “intruse” che riguardano la riforma degli enti regionali» così dichiara Piergiorgio Piu, della segreteria regionale dell’Ugl-Sardegna, in merito alla protesta dei dipendenti regionali che stanno occupando, in questi giorni, i locali dell’assessorato regionale al personale. «Fanno bene opposizione in Consiglio regionale e organizzazioni sindacali – continua Piu - a ribadire la loro contrarietà alla norme inserite in Finanziaria dal governatore Soru e ribadite anche in questi giorni. E’ assolutamente legittima la reazione del personale, esagerata ma normale al tempo stesso, ad una ipotesi di riforma cui sono fortissimamente contrari. E’ forse il caso – prosegue Piu - di rivedere le proprie posizioni ed evitare che la protesta, attualmente inserita nel solco di una assoluta civiltà nelle relazioni industriali, non degeneri in un problema di ordine pubblico. Le riforme vanno fatte nei confronti ed in positivo per i sardi e per la Sardegna e non contro di loro e contro di essa; Soru torni sui propri passi ed espunga dalla Finanziaria la norma contestata - conclude il segretario regionale dell’UGL Sardegna - ed allora si potrà tornare a più sereni rapporti sindacali. O dobbiamo pensare che Soru stia cercando lo scontro per giustificare qualche sua scelta impopolare?».
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