Secondo Umberto Della Chiesa, Segretario regionale Ugl – trasporto aereo, non è con lo sciopero indetto per il 28 febbraio che si difendono i lavoratori Meridiana
CAGLIARI - La notizia dello sciopero del panino non può che farci sorridere, così commenta il comunicato di Uil e Cgil, Umberto Della chiesa, segretario regionale dell´Ugl trasporto aereo, che invita i lavoratori di Meridiana ad intervenire più efficacemente in questa prima fase di trattative per la messa in mobilità dei lavoratori.
«In un momento di crisi di tal maniera, non sono questi gli atteggiamenti che possono portare ad una soluzione duratura del problema esuberi, molto eventuali, e delle perdite, molto probabili.
Non si può pensare - secondo Della Chisa - di aprire uffici di rappresentanza nelle capitali europee con costi aziendali milionari e far pagare ai veri lavoratori gli esercizi diplomatici della dirigenza di Meridiana. La scorsa estate, l´amministratore delegato di British Airways andò in aeroporto a dare una mano ai suoi dipendenti perché ne aveva licenziati talmente tanti che non vi era più personale a disposizione per l´aumento dell´operatività estiva. Forse che Gianni Sebastiani vuole seguire l´esempio di British Airways? In un momento di grosse incertezze, legate al fatto che il prossimo 17 marzo il Tar del Lazio potrebbe accogliere il ricorso di Alitalia e rimettere in discussione la continuità territoriale, che tipo di azioni vorrà intraprendere Meridiana e con quali lavoratori pensa di poter svolgere il servizio? I sindacati ed i lavoratori devono mantenere alta l´attenzione sulle attività aziendali, non ci si può più permettere di sprecare soldi in giro per l´Europa, il caso dell´ufficio di Parigi è emblematico - conclude Della Chiesa - e far pagare ai lavoratori di casa propria i costi e le conseguenze delle scelte sbagliate del management di Meridiana, il caso del direttore finanziario "allontanato" è emblematico».
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