Della Chiesa: «Speriamo che qualche Autority non metta i bastoni fra le ruote ai manager che stanno trattando»
CAGLIARI - «Non possiamo che essere favorevoli ad una ipotesi di fusione od anche di accordo commerciale e/o strutturale fra i due vettori italiani», così commenta la notizia apparsa su Finanza & Mercati Umberto Della Chiesa, segretario regionale dell’Ugl trasporto aereo. «Questo accordo, che auspichiamo con tutto il cuore potrebbe essere il primo, importante, nucleo di una grande compagnia aerea italiana, a cui vorremmo che si aggiungessero anche gli altri piccoli vettori nazionali. Soltanto creando sinergie nazionali si può pensare di competere alla pari con i colossi europei e mondiali del settore. Accordi di tal genere – continua Umberto Della Chiesa - impedirebbero che l’Italia diventi ancora di più terra di conquista da parte dei vettori stranieri, soprattutto quelli low cost, e speriamo che le Istituzioni italiane, Autorità per la Concorrenza, in primis, non intervengano per impedire l’operazione ma per favorirla. Speriamo che questa volta le autorità aeronautiche italiane facciano le dovute pressioni affinché questa operazione vada in porto anche con la benedizione degli organismi aeronautici nazionali. Chiediamo anche che la regione Sardegna faccia la sua parte, ancor di più in questa occasione, per far sentire la propria voce nel senso di accogliere favorevolmente gli accordi tra due vettori che operano da/per la Sardegna e che, nel bene e nel male, prestano un servizio indispensabile al nostro territorio, e auspichiamo che i livelli occupazionali del settore vengano maggiormente tutelati da ipotesi di accordo di tal genere. Che Soru faccia sentire la propria voce - conclude Della Chiesa - il trasporto aereo italiano e sardo soprattutto, hanno bisogno anche della sua moral suasion».
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